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«Le varianti nascono come reazione al vaccino» è una bufala che circola molto tra i “no vax” Diversi militanti dell'organizzazione neofascista si sono presentati appoggiando il candidato del centrodestra, perlopiù con la Lega | Desolante lettera morta. Il direttore del Corriere chiede ai partiti un impegno serio e credibile per un patto sulle regole e la ricostruzione della politica: ma si vede che ci crede poco. |
«Dalle prime valutazioni fatte è emerso che, ad oggi, la scuola non ha avuto impatto sull’aumento dei contagi generali, se non in modo molto residuale»: lo ha detto la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina lunedì 5 ottobre, dopo una riunione con l’Istituto Superiore di Sanità e con il Comitato Tecnico Scientifico per fare un primo bilancio sulla riapertura delle scuole. Secondo dati parziali del ministero dell’Istruzione raccolti con la collaborazione dei dirigenti scolastici – che ogni lunedì devono segnalare in un database i casi positivi di studenti e personale scolastico e le disposizioni di isolamento – dal 14 al 26 settembre i docenti che risultano contagiati sono 349, pari allo 0,047 per cento del totale; tra il personale non docente sono 116, cioè lo 0,059 per cento del totale; gli studenti sono 1.492, cioè lo 0,021 per cento del totale. La buona tenuta sul fronte del contagio è stata accompagnata però da giorni di spaesamento e confusione sui comportamenti da tenere in caso di alunni o personale con sintomi, e su cosa debbano fare gli altri alunni della scuola e le persone che vivono con loro. Il ministero dell’Istruzione ha pubblicato una serie di domande e risposte e una nuova circolare, il 24 settembre, per chiarire meglio la situazione e dare indicazioni. È importante anche tenere conto che ogni Regione prevede regolamenti diversi, per esempio sul certificato da portare dopo l’assenza per malattia che non sia la COVID-19, o sull’organizzazione di “punti tampone“, posti dove fare il tampone riservati alle scuole, dove si può andare senza prenotazione ma portando un autocertificato con sopra un timbro apposto dalla scuola. Di seguito, abbiamo raccolto le domande e i dubbi più frequenti. | Cosa fare con il coronavirus a scuola, spiegato. Se un alunno è positivo i suoi compagni di classe restano in isolamento? E i loro familiari? Le lezioni proseguono? Chi decide a chi fare il tampone? Un po' di risposte. |
Prima D’Alema urla “vada a farsi fottere” al videdirettore del Giornale Sallusti, poi Bersani dà della “rompicoglioni” al ministro Gelmini all’assemblea nazionale del PD. In entrambi i casi — ma specialmente nel secondo — Maria Teresa Meli sul Corriere sostiene che si tratti di un cambiamento di stile ben preciso: usare il turpiloquio per svecchiare l’immagine del partito e avvicinarsi al celeberrimo “paese reale”. Sembrano passati anni luce da quel giorno del 2006 in cui Silvio Berlusconi diede dei «coglioni» (letterale) agli elettori di sinistra. All’epoca il centrosinistra si scagliò contro il linguaggio irrituale del Cavaliere. Ora quegli epiteti fanno scuola nel Partito democratico. | Buttarla in caciara? bersani dà della "rompicoglioni" alla Gelmini, e per il Corriere "c'è una regia". |
Non è una vostra impressione: negli ultimi anni nelle principali città italiane i prezzi degli affitti sono decisamente aumentati. A Milano sono ormai altissimi e paragonabili a quelli delle principali città europee, a Roma sono secondo molti ingiustificatamente alti, e in varie città universitarie i prezzi abbordabili sono sempre più rari. Le ragioni sono diverse e non del tutto chiare, a parte l’offerta che è sempre stata molto limitata. L’aumento è già visibile rispetto a tre anni fa, quando compilammo un elenco di quanto costano in media gli affitti in otto importanti città italiane. Lo abbiamo aggiornato, tenendo conto dei nuovi prezzi e delle cose che sono cambiate nel frattempo. Per ogni città abbiamo scelto tre zone campione, ciascuna diversa per target, posizione e prezzi. Per quanto riguarda i prezzi ci siamo affidati alle stime di Immobiliare.it, il più popolare sito italiano di offerte immobiliari, basate sulle decine di migliaia di annunci pubblicati sul loro sito. Nelle stime di Immobiliare.it non sono comprese le spese condominiali, e i prezzi sono calcolati al metro quadrato al mese. | Quanto costano gli affitti nelle città italiane. Detto che costano sempre di più, abbiamo cercato di capire qual è la situazione nelle principali città italiane. |
Due persone sono morte a causa di uno degli incendi boschivi in corso in Calabria. È successo vicino a San Lorenzo, un comune di 2.500 abitanti in provincia di Reggio Calabria. Erano una donna e un uomo, zia e nipote, e si trovavano all’aperto, in un uliveto. Secondo una prima ricostruzione delle forze dell’ordine e dei carabinieri forestali del Parco d’Aspromonte, citata da ANSA, stavano cercando di evitare che le fiamme raggiungessero gli ulivi. Secondo l’ultimo rapporto di Calabria Verde, l’azienda della Regione che si occupa delle foreste e di prevenzione e lotta agli incendi boschivi, nel pomeriggio in Calabria erano attivi 57 incendi: 26 in provincia di Cosenza, 9 in quella di Catanzaro, 13 nel Reggino, quattro nel Crotonese e cinque nel Vibonese. Undici incendi erano molto vicini a centri abitati, tra cui San Lorenzo. | Due persone sono morte in un incendio boschivo in Calabria. |
È uscito per Logos Edizioni il libro Black Novels for Lovers, che raccoglie le foto dei lavori di Pietro Sedda, artista visivo e tatuatore tra i più famosi e apprezzati all’estero. Il libro è una “raccolta di romanzi scritti a china su pelle realizzati dal 2012” da Pietro Sedda, che ha origini sarde ma vive a Milano e ha anche realizzato le fotografie raccolte nel libro, il secondo dopo la precedente raccolta Santi, marinai e balene. Lo stile di Sedda è molto personale e riconoscibile: racchiude, tra i vari riferimenti, pittura classica, surrealismo e influenze orientali. I suoi lavori sono spesso volti di donne e uomini “riempiti” con paesaggi geometrici o figure ispirate al mare, con marinai e mostri marini. I lavori di Pietro Sedda si possono vedere sul suo sito. Questo articolo non è più commentabile. Abbonati al Post per commentare le altre notizie. | I tatuaggi di Pietro Sedda. Fotografati dallo stesso Sedda e raccolti nel libro "Black Novels for Lovers", pubblicato da Logos Edizioni. |
Apple ha messo a disposizione una versione di prova (beta) di iOS 9.3, un nuovo aggiornamento per il suo sistema operativo che fa funzionare gli iPhone e gli iPad. Oltre alla correzione di diversi errori, Apple ha aggiunto alcune novità che riguardano soprattutto le applicazioni Note e Salute, il modo con cui iOS dialoga con le automobili tramite CarPlay e un’opzione per rendere gli schermi meno affaticanti per la vista prima di andare a dormire. Notte Negli ultimi anni diversi studi hanno dimostrato che, in alcune circostanze, gli schermi luminosi dei dispositivi elettronici possono influenzare i cicli sonno-veglia, soprattutto se sono utilizzati prima di andare a dormire. Una delle cause è stata identificata nella presenza della luce blu molto brillante, che induce il nostro organismo a pensare che sia ancora giorno, riducendo le sostanze che produce naturalmente per farci dormire. In iOS 9.3 ci sarà una nuova opzione per ridurre la luce blu a fine giornata: in base all’orario e alla propria posizione geografica, il sistema operativo accentuerà i toni caldi sullo schermo. | Apple vuole farci dormire meglio. Il prossimo aggiornamento di iOS 9.3 avrà un'opzione per ridurre la luce blu degli schermi, quella che ci tiene svegli quando guardiamo il telefono prima di andare a letto. |
Alcuni degli animali più affascinanti che vivono negli oceani sono i cefalopodi, una classe di molluschi che comprende i polpi, le seppie e i calamari, tra gli altri. Ci sono varie ragioni per essere affascinati da questi animali, prima fra tutte il fatto che abbiano un cervello di gran lunga molto più sviluppato di quello degli altri invertebrati, come si può intuire guardando alcuni video; poi c’è il fatto che sanno cambiare colore molto velocemente e che hanno più di un cuore. Tra le ragioni per cui i cefalopodi sono più noti c’è anche la capacità di spargere una sostanza nera, comunemente chiamata “inchiostro”, per confondere i propri predatori e riuscire a fuggire. Sul Guardian, Mark Carnall, il direttore delle collezioni zoologiche del Museo di storia naturale dell’Università di Oxford, ha spiegato di cosa è fatto l’inchiostro dei cefalopodi e tutte le altre cose che sappiamo per ora sul suo uso da parte di questi animali. Già nell’antichità si sapeva che le seppie sapevano spargere l’inchiostro: Aristotele descrisse il loro comportamento dicendo che usavano il liquido scuro per nascondersi e ipotizzò che lo facessero per paura. Circa quattrocento anni dopo Plinio il Vecchio avanzò l’ipotesi che l’inchiostro spruzzato dalle seppie fosse il loro sangue. In tempi più recenti, studiando i cefalopodi da vicino, abbiamo scoperto che l’inchiostro viene prodotto in una sacca apposita da una ghiandola. La sacca è collegata al retto attraverso uno sfintere ed è dal retto che l’inchiostro viene espulso. Prima dell’espulsione, si mescola a un muco prodotto da un altro organo. Carnall chiarisce subito una cosa importante che forse vi starete chiedendo: il nero di seppia che mangiamo non contiene il muco, perché viene estratto direttamente dalla sacca per l’inchiostro. | Perché i polpi fanno l’inchiostro. Non lo sappiamo con certezza, ma lo usano anche per creare delle specie di ologrammi di sé stessi e ingannare i predatori. |
La Rivoluzione d’ottobre fu l’insurrezione guidata da Vladimir Lenin che portò alla creazione dell’Unione Sovietica. Il suo momento culminante fu l’assalto al Palazzo d’inverno, sede ufficiale del governo russo, avvenuto nella notte tra il 7 e l’8 novembre 1917: cioè la notte tra il 23 e il 24 ottobre secondo il calendario Giuliano utilizzato all’epoca in Russia. Questo lo sanno tutti quelli che ricordano almeno un po’ le cose studiate a scuola o all’università. Quello che pochi ricordano è che la Rivoluzione di ottobre non fu fatta contro lo zar, che era stato deposto otto mesi prima durante la Rivoluzione di febbraio. Quando i bolscevichi assaltarono il Palazzo d’inverno, al suo interno sedeva il governo provvisorio, formato dai leader rivoluzionari più liberali e moderati. L’assalto al Palazzo fu quindi, in un certo senso, uno scontro interno alla sinistra. La storia di come si arrivò all’assalto del Palazzo è molto nota. Nel 1914 la Russia entrò nella Prima guerra mondiale del tutto impreparata. Gli eserciti dello zar subirono una sconfitta dietro l’altra mentre le loro poche vittorie furono sanguinose e futili. Nel 1916 i soldati erano stanchi di combattere, la situazione economica era disastrosa, mancavano cibo e beni di prima necessità. La popolazione delle grandi città, gli intellettuali e le forze politiche democratiche e intellettuali ne avevano oramai abbastanza del regime zarista. All’inizio del 1917 una serie di proteste nella capitale Pietrogrado (il cui nome era stato cambiato perché San Pietroburgo aveva un suono troppo tedesco) si trasformò in un’insurrezione generale. Dopo tre giorni di scioperi e scontri lo zar decise di abdicare: venne formato un governo provvisorio, formato in gran parte da liberali e da forze della sinistra moderata. Accanto al governo nacquero i “Soviet”, assemblee più o meno spontanee di soldati e operai in cui erano molto forti i partiti della sinistra più radicale: Socialisti Rivoluzionari, menscevichi e soprattutto quelli che sarebbero divenuti più famosi di tutti, cioè i bolscevichi. | L’assalto al Palazzo d’Inverno, cento anni fa. Fu il momento culminante della Rivoluzione russa, quando i bolscevichi di Lenin deposero non lo zar – come credono in molti – ma un governo che oggi chiameremmo di "centrosinistra". |
Domenica e lunedì in Sicilia si è votato per i ballottaggi in tre capoluoghi di provincia siciliani: Messina, Siracusa e Ragusa. A Catania aveva vinto al primo turno Enzo Bianco, candidato del centrosinistra, due settimane fa. Messina Il candidato del centrosinistra e dell’UdC, Felice Calabrò, che al primo turno aveva ottenuto il 49,94 per cento mancando la vittoria per soli 59 voti, al ballottaggio ha perso contro Renato Accorinti, candidato di una lista civica contro il ponte sullo stretto, che aveva ottenuto il 23,8 al primo turno ma ha vinto il ballottaggio con il 52,67 per cento dei voti. | I risultati dei ballottaggi in Sicilia. A Messina ha perso il candidato che aveva mancato la vittoria al primo turno per 59 voti; a Ragusa ha vinto il M5S, a Siracusa il centrosinistra. |
Molte delle foto di questa settimana arrivano dal festival del cinema che è in corso a Londra, dove i fotografi hanno scattato fotografie da red carpet e ritratti in bianco e nero a Emma Stone, Nicole Kidman, Dakota Johnson e Tilda Swinton. Poi c’erano da fotografare il baciamano di Giuseppe Conte a Angela Merkel, i coniugi Kardashian-West in visita al presidente dell’Uganda e due modi diversi di stare insieme sotto l’ombrello. Questa strana cosa verde invece è una statua della Madonna che il presidente sudcoreano Moon Jae-in ha regalato al Papa. Questo articolo non è più commentabile. Abbonati al Post per commentare le altre notizie. | Celebripost. Katy Perry, Kylian Mbappé, Kanye West e il baciamano di Giuseppe Conte ad Angela Merkel, nella raccolta delle persone che valeva la pena fotografare questa settimana. |
È successo a Rebibbia, e del caso si stanno interessando i Garanti nazionali dei diritti dei detenuti e il ministero della Giustizia | Una giornata con Matteo Renzi. Claudio Cerasa ha passato una giornata con il sindaco di Firenze, a una settimana dall'inizio della rivoluzione annunciata. |
La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, dove i Repubblicani hanno la maggioranza, ha approvato martedì sera la legislazione sul tetto del debito al centro di una crisi politica ed economica che sta bloccando gli Stati Uniti e parte del mondo da giorni. La legislazione di compromesso, che scontenta molti sia a destra che a sinistra, permetterebbe di evitare il blocco delle spese statali americane a costo di grossi tagli nelle spese governative, se venisse approvata anche dal Senato, dove il voto avverrà oggi a mezzogiorno ora di Washington (le 18 italiane). Il presidente Barack Obama si è impegnato poi a firmare immediatamente la legge. Alla Camera i voti favorevoli sono stati 269 contro 161 contrari. La scadenza prevista per aumentare il tetto prima che sia dichiarato il blocco delle spese è la mezzanotte di martedì, quando le spese statali raggiungeranno il tetto fissato fino a oggi per legge. | La Camera USA approva la legge sul debito. Oggi vota il Senato, a poche ore dalla scadenza che imporrebbe il blocco delle spese statali. |
Un gruppo di scienziati tedeschi e svizzeri ha trovato minuscoli frammenti di plastica e gomma nella neve caduta sullo stretto di Fram, il tratto di mar Glaciale Artico tra le isole Svalbard e la Groenlandia, in quantità tali da dedurre che ci siano arrivati dall’atmosfera. Si sapeva già che sui fondali e nelle acque dell’Artico c’è una grande quantità di microplastiche, nome con cui si indicano i pezzi di plastica di dimensioni inferiori ai 5 millimetri, e secondo un’altra ricerca proprio nell’Artico ce n’è la più alta concentrazione: la loro presenza nella neve sopra i tratti di mare ghiacciati indicherebbe che uno dei modi in cui le microplastiche raggiungono l’Artico è nevicando. I campioni di neve utilizzati per lo studio, pubblicato il 14 agosto sulla rivista Science Advances, erano stati raccolti durante alcune spedizioni di ricerca tra il 2015 e il 2017 e sono stati analizzati nei laboratori dell’Istituto Alfred Wegener di Bremerhaven. I ricercatori hanno trovato più di 10mila frammenti di plastica per litro, molto più di quanto si aspettassero. Tra le altre cose hanno potuto riconoscere pezzetti di pneumatici, frammenti di vernice e, forse, fibre sintetiche. La stessa analisi è stata fatta su campioni di neve raccolti sulle Alpi svizzere e in varie parti della Germania: anche lì, forse meno sorprendentemente, sono state trovate grandi quantità di microplastiche, maggiori (fino a 154mila per litro) nei campioni tedeschi. | Sull’Artico nevicano microplastiche. In alcuni campioni di neve raccolti vicino alle Svalbard ne sono state trovate concentrazioni molto alte, ma non è ancora chiaro come siano arrivate lì. |
Nelle ultime settimane in alcune località della California ci sono state fioriture eccezionali (le cosiddette “super bloom“) dovute a piogge frequenti in zone solitamente aride: posti come Borrego Springs, nella contea di San Diego, o Walker Canyon, vicino alla città Lake Elsinore, nella contea di Riverside, si sono riempiti di papaveri e fiori di campo. Le foto mostrano prati arancioni e curiosi che sono andati lì per fotografarli o farsi fotografare. Nel 2017, con la fine del periodo di siccità, le fioriture straordinarie erano state così grandi da vedersi dallo Spazio. In California avvengono circa una volta ogni dieci anni, ma negli ultimi tempi si erano verificate meno frequentemente a causa della siccità, quindi averne due in due anni, come nel caso di Borrego Springs, è ancora più insolito. Quella del 2017 nel parco statale del deserto di Anza-Borrego era stata la più grande degli ultimi 20 anni e migliaia di turisti si erano recati a Borrego Springs, che confina con il parco, per approfittarne. | Fioriture straordinarie in California. Hanno riempito i campi di fiori arancioni e di persone che sono andate lì per fotografarli o farsi fotografare. |
Le foto sportive sono tra le più belle da scattare, raccogliere e guardare, come ci hanno mostrato bene anche le ultime Olimpiadi di Rio de Janeiro. Una mostra a Brooklyn, New York, ne raccoglie più di 200 scattate da oltre 170 fotografi dal 1843 a oggi. Alcuni sono fotografi molto conosciuti e premiati, come Bob Martin e Al Bello, altri magari no ma ricordiamo le loro immagini. Alcune delle foto ritraggono sportivi famosissimi o raccontano momenti storici, come il disastro dell’Heysel o i pugni alzati degli atleti afroamericani Tommie Smith e John Carlos alle Olimpiadi di Città del Messico, nel 1968, quando sul podio protestarono contro la segregazione razziale con il saluto del Black Power e una collanina di piccole pietre al collo (“ogni pietra è un nero che si batteva per i diritti ed è stato linciato”). La mostra si chiama Who Shot Sports: A Photographic History, 1843 to the Present e si potrà visitare al Brooklyn Museum fino all’8 gennaio 2017. Questo articolo non è più commentabile. Abbonati al Post per commentare le altre notizie. | 36 grandi foto di sport. Scattate in 170 anni e scelte tra quelle esposte in una mostra a Brooklyn fino a gennaio. |
L’agenzia di stampa turca Anadolu dice che il ministero degli Esteri turco ha convocato l’ambasciatore italiano ad Ankara Massimo Gaiani dopo le dichiarazioni del presidente del Consiglio Mario Draghi sul presidente Recep Tayyip Erdoğan. Draghi ha parlato di Erdoğan dicendo che è “un dittatore” di cui “però si ha bisogno”. Il ministro degli Esteri turco, Mevlüt Çavuşoğlu ha «condannato con forza le dichiarazioni del presidente del Consiglio italiano». #BREAKING 'We strongly condemn appointed Italian PM's unacceptable remarks on our elected president, return the impudent remarks': Cavusoglu | Il governo turco ha convocato l’ambasciatore italiano ad Ankara dopo che Mario Draghi aveva definito Erdoğan un “dittatore”. |
Fuocoammare, il documentario del 2016 di Gianfranco Rosi sull’isola di Lampedusa che lo scorso febbraio ha vinto l’Orso d’oro al Festival del cinema di Berlino è stato candidato per l’Oscar come Miglior documentario. L’annuncio è stato dato oggi, durante l’evento organizzato per comunicare tutte le nomination agli Oscar. Fuocoammare era stato inizialmente inserito nella lista dei possibili candidati al premio per il Miglior film straniero, ma ne era stato escluso a una successiva selezione. Fuocoammare è stato girato sull’isola di Lampedusa, e ne racconta le due realtà principali: quella di chi ci è nato e ci vive, soprattutto pescatori, e quella dei migranti che ci arrivano dal Nordafrica attraversando il mare. Tra i protagonisti del film ci sono il ragazzino Samuele, di cui Rosi racconta le giornate tra scuola, pesca e famiglia, e il dottor Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa che negli ultimi anni si è trovato ad affrontare in prima persona tutti i problemi sanitari – e non solo – che riguardano i migranti che arrivano sull’isola, dalle gravidanze alle numerose morti. Bartolo di recente ha raccontato la sua esperienza in un libro, Lacrime di sale. | “Fuocoammare” è stato candidato agli Oscar. Il film di Gianfranco Rosi sull'isola di Lampedusa è candidato per il premio al Miglior documentario. |
Alla fine dell’intervento di mercoledì alla conferenza degli ambasciatori al palazzo della Farnesina, il Presidente del Consiglio ha invitato i diplomatici presenti – piuttosto agguerriti per i tagli previsti dalla finanziaria anche sul loro settore – a fare domande, “se avete delle curiosità che finora non hanno avuto risposta”. Nell’attenzione generale alle possibili polemiche, il primo a farsi avanti alzando una mano è stato l’ambasciatore a Malta Andrea Trabalza. Che ha, tra l’imbarazzo di chi seguiva, posto una questione del tutto inattesa in quel contesto: chiedendo aiuto per i lavori di ampliamento per la propria casa a Capalbio che sono stati bocciati dall’amministrazione locale. Qualcuno tra gli osservatori – l’incontro era trasmesso online in diretta dal sito del Corriere e da RaiNews24 – ha addirittura, data la sfacciata bizzarria dell’intervento, che si trattasse di una provocazione nei confronti di Berlusconi e dei noti lavori che ha fatto compiere nella sua villa in Sardegna grazie al piano casa. Ma l’ambasciatore pareva molto serio. Giudicate voi. | La casa a Capalbio dell’ambasciatore a Malta. Il diplomatico chiede in diretta aiuto a Berlusconi per i suoi lavori immobiliari: scherzava o diceva sul serio?. |
In seguito all’annuncio di Facebook di aver avviato le procedure per quotarsi in borsa, analisti ed esperti si sono dati da fare per calcolare l’effettivo valore dell’operazione alla luce delle dimensioni del social network. All’interno della domanda presentata alla Security Exchange Commission (SEC), l’ente governativo che si occupa del mercato azionario negli Stati Uniti, i responsabili di Facebook hanno diffuso alcune informazioni sul social network, che ha superato gli 845 milioni di iscritti. L’Economist ha messo a confronto i dati su Facebook con quelli di altre nazioni e società. Per numero di utenti, il social network è sostanzialmente la terza “nazione” più popolosa al mondo: al primo posto c’è la Cina con 1,34 miliardi di persone, seguita a stretto giro dall’India con 1,22 miliardi. In termini di capitalizzazione, cioè del valore di mercato delle azioni, Facebook si stima potrà arrivare a una valutazione intorno ai 90 miliardi di dollari, più di Amazon che ne vale 82. La società difficilmente supererà i 101 miliardi di capitalizzazione di McDonald’s. In proporzione, però, la società ha un numero di impiegati enormemente inferiore rispetto alla catena di fast food: 3.200 dipendenti contro 1,7 milioni di McDonald’s. Google ha circa dieci volte il numero di impiegati di Facebook. | Facebook contro tutti. I numeri del social network messi a confronto con le nazioni più popolose e le società più grandi, in un grafico dell'Economist. |
Il 19 agosto il Tar (Tribunale amministrativo regionale) del Lazio ha respinto il ricorso presentato dal sindacato Silb-Fipe Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento da Ballo e di Spettacolo contro l’ordinanza firmata il 16 agosto dal ministro della Salute Roberto Speranza che imponeva la sospensione delle attività di ballo, all’aperto e al chiuso, «in discoteche e in ogni altro spazio aperto al pubblico» per contenere i contagi da coronsvirus. L’ordinanza aveva anche introdotto l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto dalle 18 alle 6 del mattino nei luoghi dove c’è rischio di assembramento. Il ricorso delle associazioni di categoria dell’intrattenimento è stato respinto dal presidente della terza sezione quater del Tar del Lazio che ha motivato la decisione spiegando che «nel bilanciamento degli interessi proprio della presente fase del giudizio», la posizione dei titolari delle discoteche «risulta recessiva rispetto all’interesse pubblico alla tutela della salute nel contesto della grave epidemia in atto». | Il Tar del Lazio ha deciso che le discoteche dovranno rimanere chiuse. |
Ogni giorno decine di milioni di persone spengono il loro telefono cellulare dopo essersi imbarcate sull’aereo. Lo fanno perché glielo chiedono le compagnie aeree, gli equipaggi e i messaggi registrati che sciorinano l’elenco infinito delle norme di sicurezza prima del decollo: e lo fanno spesso senza comprenderne bene il motivo, guardando con riprovazione e timore – ci farà precipitare? – chi se ne infischia e continua a inviare messaggi, usare giochini o chiacchierare con l’auricolare. Negli ultimi giorni il New York Times e l’Atlantic hanno risollevato il problema dell’uso dei cellulari a bordo degli aerei prendendo spunto dalla trafficata settimana del giorno del Ringraziamento, quando milioni di cittadini statunitensi si spostano per raggiungere i parenti e festeggiare insieme, col tacchino anche. Dispositivi elettronici Le compagnie aeree e gli enti per la sicurezza del volo hanno stabilito regole particolarmente restrittive per l’utilizzo a bordo di telefoni cellulari, computer, lettori mp3, riproduttori di DVD e altri aggeggi. Bisogna fare però una distinzione tra le limitazioni per i cellulari e per gli altri dispositivi. Questi ultimi possono essere utilizzati in volo, mentre devono essere staccati durante le fasi di decollo e di atterraggio, non tanto per motivi legati alle interferenze con i sistemi dell’aereo, quanto per ragioni pratiche legate alla possibilità di muoversi facilmente in caso di emergenza nella cabina (la stessa ragione per cui viene richiesto di tenere chiuso il tavolino del sedile, per esempio: per evitare che qualcosa possa ostruire le vie di uscita). | I cellulari sull’aereo, parliamone. Niente prova concretamente che l'uso del telefonino in volo possa fare danni rilevanti, ma ci sono comunque buone ragioni per vietarlo. |
La Commissione Europea sta lavorando a un documento con alcune nuove proposte per cambiare il modo in cui gli stati europei gestiscono il fenomeno dell’immigrazione, accogliendo parte delle richieste formulate nelle ultime settimane dal governo italiano anche in seguito al grave incidente in mare del 19 aprile scorso, in cui si pensa possano essere morte diverse centinaia di migranti. In seguito al naufragio era stato organizzato un vertice straordinario europeo dal quale erano uscite solo indicazioni di massima, che ora la Commissione sta provando a rendere più concrete. Quote Il documento sarà presentato mercoledì 13 maggio, ma da un paio di giorni circolano informalmente notizie che ne anticipano il contenuto. Nella bozza della Commissione si fa esplicito riferimento alla necessità che gli stati membri condividano nella pratica il problema, accogliendo i migranti secondo quote prestabilite: si parla infatti di un “meccanismo di distribuzione per le persone che chiaramente necessitano di protezione internazionale per assicurare una partecipazione equa ed equilibrata di tutti gli stati membri a questo sforzo comune”. Oggi invece gli accordi in vigore prevedono che i rifugiati debbano essere accolti dal primo paese in cui arrivano. Per ora non ci sono riferimenti espliciti al numero di persone che potrebbero essere interessate: secondo alcune stime dovrebbero essere almeno 20mila, ma secondo i giornali italiani nella controproposta che sta preparando il governo italiano si parla di almeno 25mila migranti. | Sull’immigrazione l’UE fa sul serio? cosa sappiamo del documento che sarà presentato domani, con proposte di quote per distribuire i migranti tra gli stati membri, e perché non sono tutti d'accordo. |
Eugene Cernan diede un ultimo sguardo attraverso la visiera del casco, poi fece i conti con l’ingombro della grande tuta e lentamente risalì la scaletta, lasciandosi alle spalle quel piccolo mondo su cui aveva trascorso tre giorni, a quasi 360mila chilometri da casa. Era il 14 dicembre di quarant’anni fa e Cernan stava diventando l’ultimo uomo ad avere messo mai piede sulla Luna. Insieme con lui c’era il pilota del modulo lunare Harrison H. Schmitt, che lo aveva preceduto di qualche istante sulla scaletta, e che tre giorni prima era diventato l’ultimo uomo ad arrivare sulla Luna, un altro piccolo primato, anche se incomparabile con quello di Neil Armstrong di tre anni prima già entrato nella storia. Per Cernan, Schmitt e l’altro loro compagno di viaggio, il pilota del modulo di comando Ron Evans, tutto era iniziato intorno alle 6:33 (ora italiana) del 7 dicembre del 1972. Erano partiti dal Kennedy Space Center in Florida, di notte, spinti dalla grandiosa potenza del lanciatore Saturno V, l’enorme razzo alto 110 metri con un diametro di 10 e con una massa di oltre 3mila tonnellate. Non era certo il primo lancio effettuato con il gigantesco razzo, ma nonostante questo e il fatto che fosse notte fonda, circa mezzo milione di persone assistettero alla partenza della missione spaziale in prossimità dello Space Center. Il lancio fu visibile fino a circa 800 chilometri di distanza dalla base spaziale, e sarebbe stato uno degli ultimi con un Saturno V. | L’ultimo uomo sulla Luna. La storia di Eugene Cernan, che il 14 dicembre di quarant'anni fa fece l'ultima passeggiata lunare nella storia dell'uomo: un inno agli ultimi. |
Facebook ha pubblicato uno strumento per sapere qual è il proprio grado di separazione dai circa 1,6 miliardi di persone iscritte al social network. L’iniziativa riprende il concetto espresso dalla teoria dei sei gradi di separazione, l’ipotesi secondo cui ogni persona può essere collegata a chiunque attraverso una catena di relazioni e di conoscenti con non più di cinque intermediari. Un articolo pubblicato dal “Core Data Science” – il gruppo di analisti di Facebook che esamina il modo in cui gli iscritti utilizzano il social network per comprendere andamenti di vario tipo e, in ultima istanza, come le persone si relazionano tra loro – spiega che i gradi di separazione su Facebook sono in media 3,57: | Lo strumento per scoprire il proprio grado di separazione da tutti gli iscritti a Facebook. Un gruppo di analisti del social network ha calcolato che in media ogni iscritto è a 3,57 gradi di separazione da tutti gli altri. |
Oggi è uscito nelle librerie Il nuovo Barnum, una raccolta di articoli e saggi dello scrittore Alessandro Baricco – autore, tra gli altri, di Seta, Oceano mare e Novecento – pubblicati su giornali e riviste negli ultimi anni. Su Repubblica Gianni Mura ha spiegato come è fatto il libro, il cui titolo richiama due precedenti raccolte di articoli di Baricco: Barnum del 1995 e Barnum 2 del 1998. Ci sono articoli usciti su Repubblica, Vanity Fair e Wired, su tanti argomenti diversi: l’amicizia prima di Facebook, racconti di viaggi a New York, Buenos Aires, Pamplona, Hanoi e Mumbay, e la festa di San Firmino con la corsa dei tori a Pamplona. L’articolo che Mura, che è un giornalista sportivo, preferisce non coincide con il preferito di Baricco, cioè quello sulla cosiddetta “Partita del secolo”, l’Italia-Germania 4 a 3 della semifinale del campionato del mondo di calcio 1970. Il preferito di Mura racconta infatti di Vivian Maier, tra le più importanti esponenti della fotografia di strada del Novecento, diventata famosa solo dopo la morte. | L’ultimo libro di Baricco, che parla del nostro tempo. "Il nuovo Barnum" è una raccolta di suoi articoli usciti sui giornali e, spiega Gianni Mura su Repubblica, è una «narrazione su quello che succede nel mondo». |
Se per il futuro i costruttori d’auto mondiali stanno investendo miliardi di dollari nella motorizzazione a basso consumo, le prossime innovazioni nel mercato delle automobili girano tutte intorno all’elettronica e all’interattività. La settimana scorsa a Las Vegas si è tenuto l’International Consumer Electronics Show (CES), una delle maggiori convention mondiali su tecnologia ed elettronica: quest’anno è stato invaso da 120mila delegati delle case automobilistiche, tutti col loro bel BlackBerry aziendale (la cosa ci interessa, ci arriviamo). Le attenzioni di tutti erano ovviamente puntate sulla presentazione dell’auto elettrica. La presenza dell’auto elettrica al Ces, al Consumer electronic show, tempio della tecnologia, è il simbolo massimo di un cambiamento in atto di vasta portata: l’automobile a ioni di litio non appartiene più solo al vecchio mondo meccanico, ma fa parte di quel pianeta di silicio e software che ha trasformato il mondo negli ultimi anni del secolo scorso. | Internet sulla macchina. Controllare la macchina a distanza col proprio smartphone e molte altre idee, presentate la settimana scorsa a Las Vegas. |
Facebook ha introdotto una speciale animazione per celebrare i 20 anni dall’uscita di “Harry Potter e la Pietra Filosofale”, che fu pubblicato il 26 giugno del 1997 ed è il primo libro della saga della scrittrice inglese J.K. Rowling. Scrivendo in un post su Facebook le parole “Harry Potter” o il nome di una delle quattro case a cui appartengono gli studenti di Hogwarts, si noterà che appaiono automaticamente colorati: cliccandoli si attiva l’animazione di una bacchetta magica che lancia saette, stelline e coriandoli. I nomi delle case funzionano solo in inglese, quindi bisogna scrivere Gryffindor (Grifondoro), Ravenclaw (Corvonero), Hufflepuff (Tassorosso) e Slytherin (Serpeverde). | L’animazione speciale di Facebook per i 20 anni di Harry Potter. Come attivare sul proprio profilo Facebook la celebrazione per il ventennale del primo libro della saga, uscito il 26 giugno del 1997. |
Pattinare sta tornando di moda a causa delle restrizioni imposte per contenere il coronavirus e grazie a TikTok, il social network più usato dagli adolescenti per condividere brevi e divertenti video. Il fenomeno è particolarmente diffuso negli Stati Uniti ed è stato raccontato da molti giornali, dal New York Times a BuzzFeed, ma sta arrivando anche in altri paesi e regioni, tra cui l’Europa. | Il ritorno dei pattini. A causa delle restrizioni per il coronavirus e di TikTok, da mesi si vedono più ragazzi che ballano e fanno acrobazie pattinando. |
Due giorni fa la Columbia Pictures ha diffuso il primo trailer di The Social Network, l’attesissimo film sulla controversa storia del creatore di Facebook Mark Zuckerberg, girato da David Fincher (Seven, Fight Club, Zodiac) e scritto da Aaron Sorkin (Codice d’Onore, e soprattutto le serie tv West Wing e Studio 60). Molti di quelli che hanno visto il trailer hanno notato la colonna sonora: una cover corale e soave della canzone Creep dei Radiohead, il loro pezzo più famoso e di culto (massacrata da una cover di Vasco Rossi, l’anno scorso). Diversi — da Entertainment Weekly a Christian Rocca sul Sole 24ore — si sono incuriositi e hanno scoperto che l’esecuzione è di Scala & Kolacny Brothers, un semisconosciuto coro di ragazze belghe diretto da Stijn Kolacny e accompagnato al piano dal fratello Steven (da qui il “brothers” del nome), che si occupa anche di arrangiare i pezzi. | La cover di Creep nel trailer di “The Social Network”. "Scala & Kolacny Brothers", un coro di ragazze belghe, stanno attirando grandi curiosità per la loro versione dei Radiohead. |
Nell’ultima settimana le occasioni in cui fotografare volti famosi sono iniziate con la cerimonia finale del festival di Cannes, dove c’erano Sharon Stone e Rosamund Pike, ma soprattutto Spike Lee, che per errore ha anticipato il film vincitore del festival, lo stranissimo horror Titane. Alle finali di basket NBA tra Phoenix Suns e Milwaukee Bucks (vinte da Milwaukee) si è invece vista la cantante Adele. E poi Harvey Keitel in Sardegna e Tom Brady alla Casa Bianca. Questo articolo non è più commentabile. Abbonati al Post per commentare le altre notizie. | Celebripost. Tra quelli fotografati in settimana ci sono Adele, Spike Lee e Jeff Bezos e il suo cappello. |
David Hockney è uno degli artisti più noti e importanti del 20esimo secolo e da qualche decennio sicuramente il più noto artista britannico in vita. Compie oggi 80 anni ma è ancora molto attivo, e «la sua vivacità e curiosità sono sempre quelle di un tempo», ha scritto di recente il Guardian. Hockney è vivace e curioso perché è famoso soprattutto come pittore (e ha dipinto quadri con stili diversissimi) ma è anche molte altre cose: illustratore, incisore, disegnatore, tipografo, fotografo e scenografo. È famoso per alcuni suoi dipinti, di quelli che magari li avete visti ma non sapevate fossero suoi, e per essere stato uno dei più grandi esponenti della pop art; ma soprattutto per aver cercato sempre strade nuove per fare arte: la più recente, a cui si dedica da qualche anno, riguarda i dipinti fatti con l’iPad. Se non lo conoscete, David Hockney è uno che ne ha fatta tante, nei 60 anni da cui dipinge. Se lo conoscete, vale la pena ricordare quanto ha detto Chris Stephens, direttore di una recente mostra che la Tate Modern di Londra gli ha dedicato: «La fama e popolarità di Hockney non devono distrarre dalla sua arte: essere accessibile non lo rende meno grande». | Cose che forse non sapete su David Hockney. Compie oggi 80 anni, è stato tra i più noti esponenti della pop art – lo avete visto per forza, qualche suo lavoro – e da qualche anno dipinge su iPad. |
Questa settimana escono l’ultimo film del giro degli Oscar – Il diritto di contare: candidato a tre premi ma che non ne ha vinto nemmeno uno – e arriva già il primo di quei film d’azione e d’avventura che di solito arrivano con l’estete: è Kong: Skull Island, dove oltre al grande scimmione ci sono dei grandissimi Strisciateschi. Escono anche La luce sugli oceani – che dopo che certi esperti di previsioni hanno passato due anni a dire che avrebbe potuto vincere qualche Oscar è uscito, e invece no – e il film on the road Il padre d’Italia. Se vi piacciono i film sulla boxe, si parla abbastanza bene anche di Bleed – Più forte del destino. | Stasera cinema? il nuovo film di King Kong e quello sulle tre donne afroamericane che diedero una gran mano alla NASA, soprattutto. |
Sono stati annunciati i 12 romanzi candidati alla settantunesima edizione del premio Strega, il più ambito premio letterario italiano, quello che fa vendere più copie – quasi sempre – e su cui gli editori investono moltissimo. Il premio viene assegnato ogni anno a un autore o autrice che abbia pubblicato un libro in Italia tra il primo aprile dell’anno precedente e il 31 marzo dell’anno in corso. Questi sono i semifinalisti scelti tra tutti i libri candidati, la cosiddetta “dozzina”: la “cinquina” dei finalisti sarà scelta il 14 giugno; il vincitore invece sarà annunciato giovedì 6 luglio al Ninfeo di Villa Giulia a Roma. L’anno scorso il premio è stato vinto da Edoardo Albinati con La scuola cattolica. I semifinalisti – di cui tre romanzi scritti da donne e uno in coppia da Rita Monaldi e Francesco Sorti, che sono moglie e marito – sono stati scelti dal Comitato direttivo del premio, presieduto dalla scrittrice Melania Mazzucco e composto da Giuseppe D’Avino, Valeria Della Valle, Ernesto Ferrero, Simonetta Fiori, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi e Giovanni Solimine. I componenti della giuria che deciderà il romanzo vincitore, i cosiddetti “Amici della domenica”, sono 400, a cui si aggiungono 20 voti collettivi espressi da scuole, università e 15 circoli di lettura presso le Biblioteche di Roma, e 200 voti espressi da studiosi, traduttori e intellettuali italiani e stranieri selezionati da 20 Istituti italiani di cultura all’estero. Se vi interessa sapere quali romanzi sono stati esclusi, qui c’è la lista dei ventisette candidati iniziali. | I 12 libri rimasti al premio Strega 2017. E un po' di cose da sapere per decidere quali leggere, scegliere per quali fare il tifo o per fare finta di averli letti. |
Charlotte Brooks fu una fotografa statunitense famosa soprattutto per i suoi lavori pubblicati dalla rivista LOOK dal 1951 al 1971. Quando Brooks iniziò a lavorare per la rivista – erano gli anni in cui era la diretta concorrente di LIFE, la più rilevante rivista di fotogiornalismo – era l’unica donna assunta a tempo pieno: le venivano assegnati lavori che i suoi colleghi uomini rifiutavano o che in quei tempi erano considerati più adatti alle donne, come la moda, la famiglia o le pubblicità. Nel corso degli anni però, sostituendo colleghi malati o assenti, Brooks riuscì a coprire e farsi apprezzare anche per altri temi e a ottenere una parità di trattamento all’interno della redazione (divenne “una dei ragazzi“): in vent’anni realizzò 450 lavori e affrontò temi come le libertà civili e i diritti delle donne. Charlotte Brooks, LOOK, 1951-1971 è la prima mostra retrospettiva dedicata alla sua carriera: si potrà visitare fino al 18 dicembre al Davis Museum a Wellesley, in Massachusetts. Tra le foto in mostra ci sono quelle che scattò a Duke Ellington durante il suo tour nel Sud degli Stati Uniti, dov’era ancora applicata la segregazione razziale, il servizio su una giovane madre da poco divorziata (in un momento in cui era ancora un argomento delicato e malvisto) e quelle alla prima coppia gay che si sposò legalmente negli Stati Uniti. C’è anche una serie di immagini dedicata alla dottoressa Connie M. Guion, descritta da Brooks come «un’isola di femminilità, circondata da un mare di uomini»: fu la prima donna medico negli Stati Uniti a venire nominata professoressa di medicina clinica presso il Weill Medical College della Cornell University di New York, e la prima a cui venne dedicata un’ala del New York Hospital mentre era ancora in vita. | Le fotografie di Charlotte Brooks. Fu un'importante fotografa statunitense, la prima assunta nella redazione della rivista LOOK, per cui realizzò servizi su libertà civili e diritti delle donne. |
I giornali di oggi riportano con molta enfasi il fatto che Berlusconi avrebbe deciso di non candidarsi alle prossime elezioni politiche e lanciare al suo posto Angelino Alfano, 40 anni, attuale ministro della Giustizia. Berlusconi avrebbe reso queste dichiarazioni nel corso di una cena di martedì sera con i corrispondenti in Italia della stampa straniera, e per questo la notizia è arrivata prima sul Guardian e sul Wall Street Journal che sulla stampa italiana. Scrive il Guardian, senza riportare virgolettati: Parlando a un gruppo ristretto di giornalisti stranieri, martedì sera, il 74enne premier italiano ha rivelato che non si candiderà alle elezioni del 2013. E ha indicato Angelino Alfano, il quarantenne siciliano ministro della Giustizia, come la persona a cui intende dare in mano il suo partito. | Cosa ha detto davvero Berlusconi su Alfano. Mettiamo ordine nelle cose dette dal PresdelCons alla cena con la stampa estera. |
Le Canzoni è la newsletter quotidiana che ricevono gli abbonati del Post, scritta e confezionata da Luca Sofri (peraltro direttore del Post): e che parla, imprevedibilmente, di canzoni. Una per ogni sera, ci si iscrive qui. Ok, d'accordo così: da lunedì Le Canzoni vanno in una specie di vacanza. Ovvero io mi prendo un mese per smaltire altri progetti, e la newsletter continuerà ad arrivare ogni sera nella forma di repliche delle canzoni scelte un anno fa, che 4 su 5 di voi non hanno mai ricevuto perché non si erano ancora iscritti (al quinto su 5 va la mia gratitudine per la fedeltà e il consiglio di occupare questo mese riascoltando le quasi 300 canzoni spedite finora). Da lunedì 11 gennaio poi torno in diretta. 130 anni fa oggi nacque Carlos Gardel. vivir con el alma aferrada a un dulce recuerdo que lloro otra vez Per metterla anche qui "where it belongs" ho anticipato di qualche giorno un'altra tradizione (oltre a quella qui sotto), la lista delle canzoni che ho ascoltato di più in quest'anno: ma se siete qui da un po' le conoscete tutte. Questa pagina fa parte dei contenuti visibili agli abbonati del Post. Se lo sei puoi accedere, se non lo sei puoi esserlo. | Una canzone di Gavin Bryars. Mancano due settimane a Natale, e volevate non parlarne ancora?. |
La banca genovese Carige è stata commissariata dalla vigilanza della Banca Centrale Europea, dopo che due membri del consiglio d’amministrazione si erano dimessi lo scorso dicembre. La BCE ha scelto come amministratori temporanei della banca tre manager tra cui l’attuale presidente e l’attuale amministratore delegato della banca, Pietro Modiano. Il loro compito sarà cercare di salvare la banca, per esempio trovando un nuovo partner o favorendo un’acquisizione, dopo che lo scorso 22 dicembre i principali azionisti di Carige, la famiglia Malacalza, hanno bloccato l’aumento di capitale necessario a rimborsare un importante prestito ricevuto dalla banca. Carige, uno storico istituto genovese, si trova da anni in difficoltà a causa di una gestione non sempre disciplinata, della lunga crisi economica che ha reso inesigibili molti dei crediti che aveva concesso e, più di recente, a causa dell’aumento dello spread. Per evitare guai peggiori, lo scorso novembre la banca aveva ricevuto 320 milioni di euro in prestito da un fondo di emergenza alimentato dal sistema bancario italiano. | La banca genovese Carige è stata commissariata dalla vigilanza europea. |
A inizio agosto John Paczkowski del sito di tecnologia Re/code aveva annunciato che Apple avrebbe tenuto un evento il prossimo 9 settembre, per presentare con ogni probabilità due nuovi modelli di iPhone. Da allora, la notizia non è stata ancora confermata ufficialmente da Apple (aggiornamento: Apple ha diffuso l’invito) ma molte fonti la danno come certa: e in un articolo pubblicato mercoledì sempre da Paczkowski su Re/code si legge che i piani della società sono cambiati e che con molta probabilità durante l’evento sarà presentato anche l’atteso smartwatch, di cui si parla da anni e che si immaginava potesse essere nei piani di Apple dei mesi successivi ma senza che ci siano stati finora indizi concreti. Nell’articolo non sono citate le fonti dalle quali è stata ottenuta la notizia, ma il tono fa intuire che Paczkowski abbia ottenuto le informazioni da qualcuno interno ad Apple. E i siti di tecnologia e di news più seri hanno ripreso con grande attenzione l’ipotesi. Apple organizza da diversi anni una presentazione a fine estate per mostrare i suoi nuovi modelli di iPhone, in modo da essere in tempo a metterli in vendita per la stagione degli acquisti natalizi, di solito la più redditizia nel suo anno fiscale. Quest’anno dovrebbero essere il turno di una generazione nuova di smartphone, gli iPhone 6, che si prevedono disponibili in due versioni con schermi più grandi rispetto all’attuale: una da 4,7 pollici e l’altra da 5,5 pollici (l’attuale iPhone 5s ha uno schermo da 4 pollici). Esteticamente i due nuovi modelli dovrebbero essere simili all’ultima versione di iPad mini, quindi senza spigoli vivi lungo i bordi, più sottili e con forme più arrotondate. | Apple presenterà il suo smartwatch a settembre? lo dice un sito di tecnologia solitamente autorevole, spiazzando le ipotesi che finora immaginavano ci sarebbe voluto più tempo. |
Da alcuni giorni la 56enne celebre cantante pop Madonna sta twittando foto di persone famose a cui sono state aggiunti digitalmente dei lacci neri attorno al viso. L’iniziativa fa parte della promozione del suo nuovo disco, Rebel Heart (“cuore da ribelle”), sulla cui copertina c’è la faccia di Madonna con lacci neri simili. Dopo che per alcuni giorni aveva twittato foto di personaggi come Marilyn Monroe, Frida Kahlo e Salvador Dalí, il 2 gennaio Madonna ha pubblicato le immagini ritoccate di Martin Luther King e Nelson Mandela, ricevendo diverse critiche. This❤️#rebelheart fought for freedom! pic.twitter.com/7OxGT28TuY | Le foto twittate da Madonna (ritoccate) con Mandela e Martin Luther King. La celebre cantante pop ha pubblicato alcune immagini di personaggi molto noti con la faccia coperta da lacci, come la sua sulla copertina del suo nuovo disco "Rebel Heart": ed è stata molto criticata. |
L’attrice olandese Sylvia Kristel è morta stanotte all’età di sessant’anni. Da tempo era malata di cancro e nel luglio di quest’anno era stata colpita da un ictus. Aveva esordito al cinema nel 1973 con L’amica di mio marito, divenne famosa per aver interpretato nel 1974 il personaggio di Emmanuelle, una giovane donna alla ricerca della propria emancipazione sessuale. Il successo del film fu grandissimo tanto che, nel corso degli anni Settanta e Ottanta, ne furono girati altri con lo stesso soggetto. Sylvia Kristel divenne un’icona dell’erotismo, ma rimase per il resto della sua carriera legata a quello stereotipo. Nel 2006 pubblicò in Francia la sua autobiografia, Nue, che uscì in Italia un anno dopo con il titolo Svestendo Emmanuelle. Il trailer del film Emmanuelle | Le foto di Sylvia Kristel e il trailer del suo film più famoso. L'attrice che interpretò Emmanuelle è morta stanotte all'età di sessant'anni. |
Oggi nella piccola isola di Norfolk, una trentina di chilometri quadrati a millecinquecento chilometri dall’Australia, si festeggia il Bounty Day, la ricorrenza del giorno in cui i discendenti degli ammutinati della nave Bounty si trasferirono a Norfolk dall’ancor più piccola isola di Pitcairn. La storia dell’ammutinamento capeggiato da Christian Fletcher e dell’incredibile navigazione del capitano Bligh è stata raccontata in tre film diversi (con Clark Gable, Marlon Brando e Mel Gibson, tutti nella parte del capo degli ammutinati). Si conosce meno quello che accadde dopo: le storie, a volte agghiaccianti, degli ammutinati e dei loro discendenti, tra omicidi e scandali legati alla pedofilia. L’ammutinamento del Bounty Il Bounty era una nave mercantile acquisita dalla marina militare inglese per una missione botanica: doveva attraversare il globo per raggiungere Tahiti, prelevare alcuni esemplari di albero del pane e trasportarli nei Caraibi. Per comandare la missione venne scelto il capitano Bligh, un ufficiale al suo primo comando. All’epoca Bligh aveva già 45 anni – un’età piuttosto avanzata per un primo comando, che di solito, agli ufficiali più brillanti, capitava molto prima in carriera. | La storia del Bounty. Oggi nella sperduta isola di Norfolk si festeggia il giorno in cui arrivarono gli ammutinati del Bounty e i loro discendenti. |
I data center, quei posti che ospitano computer e server per gestire enormi quantità di dati informatici di aziende e servizi pubblici, consumano grandissime quantità di energia. Secondo una stima del 2017, nel 2025 i data center useranno da soli quasi il 13 per cento di tutta l’energia prodotta al mondo se non si proverà a renderne più efficienti i consumi. Per questa ragione le aziende che gestiscono i data center stanno cercando di renderli più ecologici. Tra queste c’è Aruba, la più grande società italiana tra quelle che offrono servizi di data center, web hosting (il mantenere online i siti web grazie ai propri server), posta elettronica certificata e registrazione di domini: nell’ottobre 2017 ha inaugurato un data center che usa solo energia prodotta da fonti rinnovabili e quindi con un minor impatto sull’ambiente. È il Global Cloud Data Center di Ponte San Pietro, in provincia di Bergamo, a 30 chilometri da Milano. Si trova all’interno di un’area grande 200mila metri quadrati, di cui 90mila destinati a data center ed edificati solo in parte per ora. Normalmente i data center prendono l’energia dalla rete elettrica nazionale e dispongono di gruppi di continuità e generatori di riserva per assicurare il funzionamento dei server anche in caso di black-out. Il Global Cloud Data Center usa anche l’energia prodotta da pannelli fotovoltaici e da una centrale idroelettrica sul vicino fiume Brembo, che appartiene alla stessa Aruba, in aggiunta a energia con la certificazione Garanzia di Origine (GO) del Gestore dei Servizi Energetici (GSE): quella la cui origine da fonti rinnovabili è garantita dalla società del ministero dell’Economia che ne incentiva l’uso. Già dal 2011 i data center di Aruba funzionano usando solo energia con la certificazione GO, quella che viene chiamata “green”. | Questo data center funziona ad acqua, sole ed energia “green” certificata. È di Aruba, è vicino a Bergamo, ed è alimentato solo da energie rinnovabili. |
La terza stagione di Stranger Things, uscita su Netflix il 4 luglio, ha fatto il record di visualizzazioni per una serie tv o un film nei suo primi quattro giorni di presenza sulla piattaforma di streaming. Netflix – che solo di recente ha iniziato a fornire saltuariamente dati sulle visualizzazioni dei suoi contenuti – lo ha annunciato su Twitter, spiegando che le puntate della stagione sono state viste da 40,7 milioni di account da quando è uscita – più di qualsiasi serie o film nei suoi primi quattro giorni – e che 18,2 milioni di account hanno già visto l’intera stagione. Di recente Netflix aveva comunicato che la commedia Murder Mistery aveva fatto il record per un film al suo primo weekend, risultando visualizzata in tre giorni da più di 30 milioni di account. .@Stranger_Things 3 is breaking Netflix records! | La terza stagione di Stranger Things è stata vista finora da 40,7 milioni di account su Netflix. Più di qualsiasi serie tv o film nei suoi primi quattro giorni sul servizio di streaming. |
Luigi Lucenti, un pregiudicato di 50 anni considerato vicino al clan camorristico Abbinante, è stato ucciso oggi a Scampia, nella periferia nord di Napoli. Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, Lucenti è stato avvicinato da due persone a volto coperto a bordo di uno scooter che lo hanno colpito sparando diversi colpi di arma da fuoco. Dopo essere stato ferito, Lucenti ha cercato rifugio nel cortile di una scuola materna nei pressi di via Fratelli Cervi dove però è stato raggiunto e ucciso. Nella scuola non c’era il figlio della persona uccisa, dice il Mattino, contrariamente a quanto riferito da varie testate nazionali. I carabinieri hanno dichiarato che non sono rimaste ferite altre persone. Al momento dell’agguato, verso l’ora di pranzo, i bambini erano all’interno dell’istituto. Una volta diffusa la notizia i genitori si sono recati a scuola e i docenti hanno accompagnato fuori i bambini da un’uscita secondaria, proprio per evitare che vedessero il cadavere. Lucenti ha molti precedenti per associazione a delinquere e droga. | Scampia, mercoledì. Un pregiudicato è stato ucciso nel cortile di una scuola materna di Napoli, dove si era rifugiato fuggendo da una prima sparatoria. |
Domani saranno 40 anni da che uscì il terzo disco di Peter Gabriel (qui su Spotify): bellissimo, ma quale non lo era? Era quello con Biko e con Family Snapshot, che magari un giorno riprendiamo in questa newsletter. Categoria "C'era bisogno?": a settembre Cat Stevens ricanta e ripubblica tutto Tea for the tillerman. Questa pagina fa parte dei contenuti visibili agli abbonati del Post. Se lo sei puoi accedere, se non lo sei puoi esserlo. | Una canzone di Sting. Forse è il sogno, che sogna noi. |
La Virgin Money, la banca inglese fondata dall’imprenditore britannico Richard Branson, ha lanciato una nuova serie di carte di credito a tema Sex Pistols. Sulle nuove carte di credito appariranno delle immagini simbolo degli anni Settanta per richiamare il contesto storico degli anni del gruppo e alcune copertine dei dischi dei Sex Pistols, per esempio quella di Never Mind the Bollocks, Here’s the Sex Pistols del 1976. Lo slogan con cui la la Virgin Money ha deciso di pubblicizzare la nuova iniziativa è «È arrivato il momento, per i consumatori, di mettersi in tasca un po’ di ribellione». La banca sta cercando di costruirsi una nuova immagine, più aperta e libera rispetto a quella delle banche concorrenti: «Con questa linea di carte di credito abbiamo voluto celebrare l’eredità e al tempo stesso la differenza della Virgin Money. I Sex Pistols negli anni Settanta hanno sfidato le convenzioni e i pregiudizi, proprio come stiamo facendo noi oggi nel mondo delle banche inglesi», ha detto Michele Greene, direttore delle sezione credito di Virgin Money. | Le carte di credito dei Sex Pistols. Le ha create la Virgin Money per "infilare un po' di ribellione nelle tasche" dei consumatori. |
Martedì 10 febbraio il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge con una nuova serie di regole per prevenire e contrastare il terrorismo internazionale. La discussione del provvedimento da parte del governo era in corso da tempo, ma la sua approvazione era stata rinviata più volte nelle ultime settimane in attesa del perfezionamento di alcuni suoi passaggi. Il decreto legge prevede diversi piani di intervento, sia per quanto riguarda la responsabilità penale sia le risorse e gli strumenti per prevenire il terrorismo, seguendo in parte leggi simili approvate negli ultimi mesi in altri paesi europei anche in seguito agli attacchi terroristici a Parigi di inizio gennaio. Il decreto legge – che è effettivo da subito, ma dovrà essere convertito in legge entro 60 giorni dal Parlamento – introduce una nuova forma di reato che riguarda chi organizza, finanzia e fa propaganda sui viaggi per commettere atti di terrorismo, con una pena che prevede dai 3 ai 6 anni di reclusione: serve principalmente a contenere il fenomeno dei cosiddetti “foreign fighters”, i cittadini italiani o residenti in Italia che vanno a combattere nei paesi mediorientali e arabi (soprattutto in Siria) e poi a volte tornano in Italia. Un’ulteriore modifica al Codice Penale prevede la punibilità di chi viene reclutato da qualcuno a scopi terroristici, anche se non ha ancora partecipato attivamente all’associazione criminale: finora era prevista una sanzione solo per il reclutatore. Sempre sul piano penale, è punibile chi provvede autonomamente al proprio addestramento a fini terroristici, una modifica rispetto a quanto previsto fino a ora nel Codice Penale con la punibilità di chi viene addestrato da qualcun altro. | Cosa c’è nel nuovo decreto antiterrorismo. Il governo ha approvato pene più dure contro i cosiddetti "foreign fighters" e contro chi fa propaganda e apologia del terrorismo, anche su Internet. |
Natale coincide spesso con un aumento delle ricerche su Google per temi legati al sesso e a un maggior numero di post sui social network di messaggi positivi e spensierati. Il fenomeno è stato rilevato da un gruppo di ricercatori guidati da Ian B. Wood dell’Indiana University (Stati Uniti). Fin qui, direte, ok: siamo mediamente più contenti, diciamo. Secondo questi ricercatori, però, potrebbe esserci una correlazione con il fatto che nove mesi dopo le feste natalizie si registri spesso un maggior numero di nascite. La ricerca è stata pubblicata su Scientific Reports e, sebbene gli autori siano stati rigorosi e cauti, sta facendo discutere perché aggiunge nuovi elementi sugli studi dedicati da anni all’andamento delle nascite in alcune parti del mondo, che potrebbero essere condizionate da specifiche abitudini e tradizioni culturali. L’andamento rilevato nello studio interessa gli Stati Uniti e diversi altri paesi a prevalenza cristiana, mentre per paesi con fedi diverse il fenomeno è legato a periodi diversi. Il pattern però rimane: nei paesi a maggioranza musulmana le ricerche di quel tipo su Internet si concentrano nel periodo intorno al ʿīd al-fiṭr, la seconda più importante festa religiosa islamica, che viene celebrata alla fine del mese lunare di digiuno del Ramadan. | Questa ricerca dice che a Natale effettivamente ci vogliamo molto più bene. E di conseguenza, tra le altre cose, facciamo più figli: vedi il picco di nascite nove mesi dopo le feste. |
Da qualche giorno sui social network e su vari siti internet circolano notizie piuttosto allarmanti circa l’imminente schianto sulla Terra di una Progress – una capsula da trasporto russa – che potrebbe causare gravi danni e che quindi lascia “in apprensione tutto il pianeta”. La notizia in sé è vera, ma il rischio legato alla caduta della navicella spaziale è stato ingigantito enormemente, considerato che secondo tutti i principali esperti di volo orbitale e le più importanti agenzie spaziali del mondo non c’è nulla da temere per il rientro nell’atmosfera della capsula. La capsula Progress M-27M (Progress 59 per la NASA) è stata lanciata nello spazio il 28 aprile scorso e la sua missione era raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale per portare cibo, ossigeno, acqua, pezzi di ricambio e altro materiale ai sei astronauti a bordo. Dopo avere raggiunto l’orbita terrestre bassa, e prima di separarsi dal razzo che la stava spingendo, la capsula ha smesso di inviare dati a terra. In seguito è stato possibile scoprire che la Progress si era separata dal razzo ma che era finita fuori controllo. | Sta per cadere sulla Terra una capsula spaziale, ma non moriremo tutti. Molte notizie che si leggono in giro sono ingigantite: la Progress russa fuori controllo si sbriciolerà contro l'atmosfera. |
Il Rookwood Cemetery di Sydney è famoso per essere uno dei più grandi cimiteri in Australia. Dal 2009 ospita una mostra di scultura all’aperto dal nome Hidden (“Nascosto”), per sostenersi economicamente e per dimostrare alla comunità che oltre ad essere un luogo di riposo e di pace il cimitero è un patrimonio di storie, memoria collettiva e delle diverse culture del paese. La mostra è una delle iniziative più importanti nel sostenere gli artisti emergenti australiani: ogni anno sono invitati a riflettere sul concetto di mortalità, vita, amore e memoria. Questo articolo non è più commentabile. Abbonati al Post per commentare le altre notizie. | Sculture al cimitero – foto. In una mostra che si tiene tutti gli anni al Rookwood Cemetery di Sydney, uno dei più grandi cimiteri australiani. |
Il 12 febbraio esce in Italia Zoolander 2, il film diretto e interpretato da Ben Stiller che è il sequel del famoso Zoolander del 2001, sempre con Ben Stiller e Owen Wilson che interpretano i supermodelli Derek Zoolander e Hansel McDonald. Il primo film era una parodia del mondo della moda e in particolare dei modelli, con la loro vanità e l’eccessiva preoccupazione per il proprio aspetto. Oggi questo tema è diventato ancora più attuale e il nuovo film prende in giro anche altri vezzi del mondo della moda, come la mania dei selfie e il successo dei modelli androgini. Ben Stiller e Owen Wilson interpretano sempre due modelli poco svegli che stavolta lavorano con l’Interpol per fermare un serial killer di popstar. Nel film ci sono anche Penelope Cruz, Olivia Munn e Will Ferrel, e celebrità che interpretano se stesse, come Justin Bieber, Kim Kardashian, Benedict Cumberbatch, Kanye West, Katy Perry, Demi Lovato, Lenny Kravitz e Mika. Il primo Zoolander ebbe molto successo di pubblico e critica, e fu molto apprezzato anche nel mondo della moda, che è stato particolarmente coinvolto nel lancio e nella realizzazione del secondo film. L’annuncio di Zoolander 2 è stato fatto a marzo 2015 alla fine della sfilata di prêt à porter di Valentino a Parigi, quando Stiller e Wilson hanno sfilato interpretando le mosse e gli sguardi dei loro personaggi – Zoolander è famoso per le espressioni facciali “Blue Steel” e “Magnum”, con cui riesce addirittura a bloccare gli oggetti che gli arrivano in faccia – mentre la casa di produzione Paramount Pictures confermava su Twitter l’uscita del sequel. | Zoolander e il mondo della moda. Anche il sequel della commedia di Ben Stiller ne prende in giro i meccanismi, con la partecipazione e il divertimento di stilisti che hanno disegnato gli abiti e contribuito a lanciarlo. |
Dopo ogni puntata di X Factor riproponiamo tutte le canzoni originali delle cover cantate dai concorrenti del programma. Ieri è stata trasmessa l’ultima puntata di questa stagione, la finale, che è stata vinta da Francesca Michelin. La puntata andrà in onda in replica – e in chiaro – domenica alle 19 su Cielo. Qui gli episodi precedenti. Emeli Sandé, Heaven | X Factor, le canzoni vere. Le cover dell'ultima puntata, da Fiorella Mannoia a Leonard Cohen, e gli inediti dei tre finalisti: ha vinto Francesca Michelin. |
Il ministero del Lavoro ha diffuso oggi i dati sulle richieste presentate all’INPS per ottenere il Reddito di cittadinanza, il nuovo sussidio di disoccupazione voluto in particolar modo dal Movimento 5 Stelle. Il ministero ha detto fino al 7 aprile sono state presentate all’INPS 806.878 domande, il 54 per cento presentato da donne, il 46 per cento da uomini. Le regioni da cui sono arrivate più domande – il 32 per cento del totale – sono Sicilia e Calabria, seguite da Lazio, Puglia e Lombardia. La regione con meno domande presentate è invece la Valle d’Aosta. Il ministero ha detto anche che il 61 per cento delle domande è stato presentato da persone di età compresa tra i 45 e i 67anni, mentre il 23 per cento delle domande è arrivato da persone tra i 25 e i 40 anni. Tutti i dati si trovano sul sito del ministero del Lavoro. | Il ministero del Lavoro ha diffuso i dati sulle richieste per il Reddito di cittadinanza, fin qui. |
Alcuni siti di news statunitensi tra cui The Daily Beast scrivono che lo scorso fine settimana Lapo Elkann, noto imprenditore italiano e fratello di John Elkann, presidente di FCA, è stato arrestato e poi rilasciato dalla polizia di New York per aver simulato un sequestro. Nei prossimi mesi dovrà comparire davanti a un giudice per la formalizzazione dell’accusa di falsa denuncia. La notizia è stata ripresa da altri giornali statunitensi che hanno aggiunto qualche dettaglio, ma non è stata confermata dalla famiglia Elkann: Daily Beast cita come sua fonte dei funzionari di polizia anonimi, quindi meglio prendere con una certa cautela i dettagli del racconto. Secondo quanto riportato da Daily Beast e New York Daily News, Lapo Elkann sarebbe arrivato a New York per il giorno del Ringraziamento, il 24 novembre. Qui avrebbe contattato una escort transgender di 29 anni (secondo il New York Daily News, mentre il Daily Beast parla di “male escort”, cioè di un uomo) e avrebbe trascorso con questa persona due giorni in una casa di Manhattan consumando cocaina, alcol e marijuana. Finiti i soldi, la persona che era con Elkann avrebbe anticipato il denaro per comprare altra droga e lui per restituirlo avrebbe organizzato il falso sequestro, raccontando alla propria famiglia di essere stato trattenuto contro la sua volontà da una persona che gli avrebbe fatto del male se non gli avessero consegnato subito 10 mila dollari. | L’ultimo guaio Lapo Elkann. Alcuni giornali statunitensi scrivono che è stato fermato e poi rilasciato a New York, e dovrà comparire in tribunale per aver simulato un sequestro. |
Contrariamente ad altri settori – l’alberghiero con Booking o il mercato della musica con Spotify – quello dell’abbigliamento di lusso non ha una piattaforma dominante nelle vendite online: il panorama è frammentato tra molti rivenditori su internet, chiamati e-tailer, e finora nessuno è riuscito a imporsi. Le cose però potrebbero cambiare in seguito alla crisi causata dal coronavirus, che ha accelerato la crescita delle vendite online in un mondo che finora si era dimostrato sempre restio e che ha fatto emergere un possibile vincitore. Comprare in una boutique fisica, nel quartiere rinomato di una città, tra le premure dei commessi, è sempre stato un pezzo del piacere degli acquisti di lusso; per lo stesso motivo, oltre che per le difficoltà tecniche e logistiche, le aziende di moda hanno tardato ad avviare il proprio e-commerce e hanno sempre evitato di rivendere su Amazon per non annacquare il marchio e per non favorire il proliferare di prodotti contraffatti. La chiusura dei negozi monomarca e delle boutique negli ultimi mesi ha però costretto i clienti a fare acquisti online e molti, ormai abituatisi, continueranno probabilmente a farlo anche dopo la pandemia. Inoltre, a causa delle restrizioni agli spostamenti molti compratori asiatici e soprattutto cinesi – tra i principali acquirenti del lusso – non hanno potuto fare acquisti all’estero o negli aeroporti, come di consueto, e si sono riversati sulle piattaforme online. | C’è una novità nell’e-commerce del lusso. Una piattaforma che sta provando a dominare il settore, espandendosi in Cina e cercando di battere la concorrenza di Amazon. |
Su Repubblica di oggi, Roberto Saviano ha commentato le molte reazioni generate da un video girato a Follonica, nel parcheggio di un supermercato LIDL, che mostra tre uomini rinchiudere in un gabbiotto due donne rom scoperte a rovistare fra i rifiuti. I tre uomini, che nel video deridono e ignorano le richieste di aiuto delle donne, sono attualmente indagati dalla procura di Grosseto per sequestro di persona. Saviano ce l’ha soprattutto con chi ha preso le difese dei tre uomini, fra cui il leader della Lega Nord Matteo Salvini, e con chi accusa di “buonismo” le persone che sostengono posizioni più prudenti. Saviano sostiene che la parola “buonismo” sia diventata «una specie di scudo contro qualsiasi pensiero ragionevole, contro qualsiasi riflessione in grado di andare oltre il raglio della rabbia e la superficialità del commento», e propone di abolirla. Accusare di “buonismo” – o di parlare in modo “politicamente corretto” – è da anni una frequente battaglia di molti che cercano un alibi per il proprio “cattivismo”. «Quando si trattò di attaccare i buoni, i cattivi inventarono almeno la categoria del “buonismo”, perché prendersela ufficialmente con la bontà sembrava sinceramente impraticabile», ha scritto ad esempio qualche tempo fa il direttore del Post Luca Sofri. | Aboliamo la parola “buonismo”. Non c'entra nulla con la solidarietà per le donne rom chiuse in gabbia a Follonica, ed è diventata uno "scudo contro qualsiasi pensiero ragionevole", scrive Roberto Saviano. |
Il 13 novembre scorso è morto suicida lo stilista olandese Josephus Melchior Thimister: aveva 57 anni e negli anni Novanta, all’apice della sua carriera, venne a lungo considerato tra i più interessanti e promettenti del momento. Lo stilista e artista Ralph Rucci lo definì «il più grande della sua generazione», nel 2001 la direttrice di Vogue America Anna Wintour lo mise tra le «star della moda del XXI secolo», fu a capo dell’azienda spagnola di lusso Balenciaga per cinque anni e poi fondò un suo marchio, THIMISTER; eppure pochi si sono ricordati di lui alla notizia della morte. Tra loro c’è Vanessa Friedman, l’esperta di moda del New York Times, che ha scritto un ritratto per ricordarlo e ha cercato di inquadrare la sua storia in uno scenario più ampio, quello dei radicali cambiamenti nel mondo della moda degli ultimi anni: «fu anche una vittima della transizione della moda da incubatoio creativo di individualità a industria globale». Thimister era nato a Maastricht, nei Paesi Bassi, nel 1962; dopo aver frequentato l’Accademia reale di belle arti di Anversa, lavorò come assistente di Karl Lagerfeld e per l’azienda francese Patou. Nel 1991, a 30 anni, divenne direttore creativo di Balenciaga; la sua prima sfilata di haute couture, completamente in bianco e nero, viene descritta spesso come il momento in cui l’azienda riprese a occuparsi di alta moda: «è per lui che tornammo a interessarci a Balenciaga», ha ricordato per esempio Julie Gilhart, allora responsabile della moda per Barneys New York, la famosa catena di grandi magazzini di lusso. | Morte di uno stilista. La critica del New York Times racconta Josephus Thimister, che si è ucciso pochi giorni fa: «una vittima del momento di passaggio» attraversato dalla moda. |
Un orso su un albero, un cane che si è arreso a farsi lavare e un altro a farsi benedire, tacchini in vista delle feste e un canguro e un leone marino dallo zoo di Praga, che è stato chiuso per le nuove restrizioni per l’epidemia da coronavirus, sono tra gli animali che valeva la pena fotografare in settimana. Insieme a un alligatore che sta per mangiarsi una tartaruga e a un piccolo opossum aggrappato a un dito umano. Questo articolo non è più commentabile. Abbonati al Post per commentare le altre notizie. | Weekly Beasts. 16 animali fotografati bene. |
Venerdì sera una tromba d’aria nell’isola di Pantelleria – che si trova tra la Sicilia e la Tunisia e fa parte della provincia di Trapani – ha causato la morte di 2 persone e il ferimento di altre 9, di cui 2 ricoverati in ospedale in gravi condizioni. La Protezione Civile della Sicilia ha scritto su Facebook che la tromba d’aria ha investito la località di Campobello, nella parte nord-orientale dell’isola, ribaltando sei auto. I morti sono un vigile del fuoco in servizio sull’isola e un pensionato. | La forte tromba d’aria a Pantelleria. Ha colpito l'isola siciliana venerdì sera, provocando almeno 2 morti e 9 feriti. |
In quanto a grandi film Amazon Prime Video, il servizio di streaming di Amazon, se la gioca tranquillamente con Netflix. Ce ne sono di ottimi, italiani e stranieri, recenti e in bianco e nero. E come succede per Netflix e per quasi ogni altro catalogo digitale di contenuti audiovisivi, anche su Amazon Prime Video i bei film vanno e vengono. Dopo averlo fatto ad aprile, abbiamo quindi scelto di nuovo i 50 migliori film attualmente disponibili su Amazon Prime Video. Dove “migliori” vuol dire tendenzialmente riconosciuti belli, o comunque – anche senza Oscar e recensioni adoranti – capaci di farsi apprezzare e ricordare. A proposito: Amazon Prime Video è gratis per i primi 30 giorni e poi costa 36 euro l’anno. Il Post ha un’affiliazione e ottiene una piccola quota dei ricavi dagli abbonamenti sottoscritti attraverso questo link, senza che questo comporti un cambio di prezzo per chi si iscrive: ma potete anche abbonarvi autonomamente. | I 50 migliori film ora su Amazon Prime Video. Dal bianco-e-nero all'anno scorso, da Fantozzi a Pasolini, dalla Corea del Sud al Brasile. |
Uno studio condotto presso la University of Southern California di Los Angeles, Stati Uniti, non ha portato a prove evidenti sul presunto danno causato dal consumo di marijuana al proprio quoziente intellettivo (QI), ipotizzato da diverse ricerche condotte in precedenza. La nuova ricerca è la prima ad avere valutato gli effetti a lungo termine di questa sostanza studiando coppie di gemelli, nelle quali solo uno dei due ha fumato in maniera ricorrente marijuana, per un periodo di tempo intorno ai dieci anni. Lo studio ha tenuto conto dello stile di vita dei partecipanti, concentrandosi sugli effetti per quanto riguarda il QI tra persone che condividono lo stesso DNA e di solito le medesime condizioni ambientali. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica PNAS e sono stati accolti con grande interesse, e qualche scetticismo, da parte degli altri ricercatori che da anni studiano gli effetti della marijuana sugli adolescenti. Come ricordano sul sito di Science, buona parte degli studi che hanno identificato deficit di vario tipo legati a un uso in età giovanile della marijuana – dalla perdita di memoria a livelli più bassi della media di QI – sono basati su un periodo di tempo ristretto, nel quale fotografano una situazione stabile e ferma. Questo approccio ha impedito di capire se le prestazioni cognitive più basse fossero dovute effettivamente al consumo di marijuana o se fossero pregresse, legate a particolari condizioni di vita e sociali, come l’impossibilità di ricevere una buona istruzione. | Lo studio sui gemelli e la marijuana. Per valutarne gli effetti a lungo tempo su adolescenti con lo stesso patrimonio genetico: non ha portato a prove consistenti su una riduzione del quoziente intellettivo, ma il tema è molto dibattuto. |
I libri che diventano classici e continuano a vendere nel tempo, i cosiddetti longseller, fanno la fortuna di chi li pubblica. Da una parte si trasformano in simboli della casa editrice e dall’altra garantiscono entrate costanti da cui attingere per progettare nuove uscite. Per un editore il catalogo, ovvero l’insieme dei libri pubblicati, non ha un valore soltanto simbolico: può essere il vero motore dell’attività editoriale. La seconda variante di bestseller è rappresentata dalle fiammate improvvise, i libri che vendono moltissimo ma nello spazio di un anno si spengono e sono in grado, da soli, di rimettere a posto i conti di una casa editrice per alcuni anni. L’ultimo caso è Sette brevi lezioni di fisica di Carlo Rovelli per Adelphi, o L’eleganza del riccio di Muriel Barbery per E/O. Esistono case editrici che hanno costruito la propria fortuna su questo tipo di successi. Per esempio, Baldini e Castoldi, che nel giro di dieci anni infilò quattro bestseller, ma non riuscì a reinvestire il denaro guadagnato per costruire un catalogo all’altezza. Il rischio maggiore quando si imbrocca un bestseller è cercare di ingrandirsi spendendo per acquisizioni costose che possono essere dei flop. | I libri più venduti delle case editrici italiane. C'è un po' di tutto: gialli, romanzi per bambini, grandi classici e lezioni di fotografia. |
Sei persone sono state arrestate in Italia con l’accusa di aver arruolato mercenari per combattere nel conflitto in Ucraina orientale o per avervi preso parte personalmente. Secondo i magistrati della procura di Genova, l’organizzazione arruolava personale per aiutare i ribelli sostenuti dalla Russia che combattono contro il governo ucraino. L’indagine, scrive Repubblica, è partita investigando sugli ambienti dei gruppi “skinheads” liguri. Le sei persone arrestate tra Milano, Avellino e Parma si trovano in carcere con le accuse di arruolamento di mercenari e partecipazione in un conflitto armato estero. | Sei persone sono state arrestate in Italia con l’accusa di aver partecipato al conflitto nell’Ucraina orientale. |
Non è una novità che le creature extraterrestri, specie se particolarmente incattivite nei confronti dell’umanità tutta, funzionino molto bene al cinema. Ma, scrive la sezione culturale del New York Magazine Vulture, mai come nei prossimi due anni assisteremo a un’ondata di film e serie tv sugli alieni: tra quelli pronti per il cinema, quelli in produzione e quelli in pre-produzione se ne contano una dozzina, che usciranno negli Stati Uniti da qui al 2012. E, rispetto ai documentari più attesi, è molto più probabile che questi trovino una distribuzione italiana, permettendoci di vederli al cinema con pop-corn e coca cola di rito. Amos Barshaf di Vulture prova a trovare delle spiegazioni a questa invasione. È possibile, scrive, che tutte le notizie da cui siamo circondati — guerre e disastri naturali su tutti — ci inculchino in mente l’idea della “fine dei giorni”, dell'”apocalisse”, e che Hollywood veda nelle invasioni aliene la migliore rappresentazione cinematografica di storie di cui nel subconscio abbiamo bisogno. Anche perché i film che stanno per uscire, per la maggor parte, non sono intrattenimento per famiglie come Indipendence Day, in cui Will Smith prende a pugni in faccia gli alieni come benvenuto sulla Terra, ma produzioni apocalittiche (o post-apocalittiche) in cui il mondo viene distrutto e la disperazione è tangibile. Siamo circondati da eventi disastrosi e abbiamo quindi bisogno di eventi disastrosi. | L’invasione dei film sugli alieni. Nei prossimi due anni ne usciranno una dozzina: quali sono, e perché tutti ora. |
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha convocato lunedì i rappresentanti dei partiti politici presenti in Parlamento per un nuovo giro di consultazioni, che si svolgerà stavolta nell’arco di una giornata soltanto. Finora tutti i tentativi di formare una maggioranza in grado di sostenere un governo sono falliti, ed è rimasto in carica il governo Gentiloni, incaricato della gestione degli “affari correnti”. Nel comunicato arrivato alle agenzia di stampa dal Quirinale si legge: «A distanza di due mesi le posizioni di partenza dei partiti sono rimaste immutate. Non è emersa alcuna prospettiva di maggioranza di governo. Nei giorni scorsi è tramontata anche la possibilità di una intesa tra il M5S e il PD. Il presidente Mattarella svolgerà nuove consultazioni, in un’unica giornata, quella di lunedì per verificare se i partiti propongano altre prospettive di maggioranza di governo» | Lunedì si faranno nuove consultazioni. Sarà il quinto giro, stavolta in una sola giornata, "per verificare se i partiti propongano altre prospettive di maggioranza di governo". |
Nelle ultime 24 ore in Italia sono stati rilevati 5.506 casi positivi da coronavirus e 149 morti a causa della COVID-19. Attualmente i ricoverati sono 12.661 (567 in meno di ieri), di cui 1.643 nei reparti di terapia intensiva (46 in meno di ieri) e 11.018 negli altri reparti (521 in meno di ieri). Sono stati analizzati 156.107 tamponi molecolari e 131.149 test rapidi antigenici. La percentuale di tamponi molecolari positivi è stata del 3,3 per cento, mentre quella dei test antigenici dello 0,2 per cento. Nella giornata di martedì i contagi registrati erano stati 4.452 e i morti 201. Le regioni che hanno registrato più casi nelle ultime 24 ore sono Lombardia (936), Campania (634), Sicilia (603), Piemonte (515) e Lazio (466). | I dati sul coronavirus in Italia di oggi, mercoledì 19 maggio. |
Microsoft sta lavorando a un suo smartwatch, che potrebbe essere presentato tra poche settimane e in tempo per la stagione degli acquisti natalizi, di solito la più redditizia per le società che producono aggeggi tecnologici. La notizia è stata diffusa dal sito della rivista Forbes, che ha consultato alcune fonti interne a Microsoft, ma non c’è naturalmente una conferma ufficiale da parte della società. Il nuovo smartwatch dovrebbe misurare il battito cardiaco di chi lo indossa, mostrare notifiche ricevute sullo smartphone cui è collegato e avere una batteria che garantisca due giorni di autonomia tra una carica e l’altra. La durata della batteria potrebbe essere un punto di forza dello smartwatch di Microsoft: i concorrenti a oggi sul mercato – prodotti da Samsung, Motorola ed LG – durano meno di una giornata e richiedono quindi di essere ricaricati giornalmente, cosa poco pratica per un orologio, seppure con funzionalità avanzate. Mettendo in vendita il suo orologio entro Natale, Microsoft potrebbe anche avvantaggiarsi nei confronti di Apple, che a settembre ha presentato il suo Apple Watch, annunciando però che sarà necessario attendere i primi mesi del 2015 per vederlo nei negozi. | Microsoft farà un suo smartwatch. Sarà presentato prima di Natale, avrà una batteria che dura circa due giorni e potrebbe funzionare anche su iPhone e Android, dice Forbes. |
Martedì sera la Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva il disegno di legge (ddl) anti-corruzione, promosso dai suoi sostenitori con il nome di “spazza-corrotti”: una misura fortemente voluta dal Movimento 5 Stelle che fu presentata per la prima volta poco più di tre mesi fa. Nella votazione finale alla Camera, i favorevoli sono stati 304, i contrari 106, gli astenuti 19. Il provvedimento, che aumenta le pene per i reati di corruzione e introduce la figura dell’agente sotto copertura nelle indagini sui reati contro la pubblica amministrazione, non era ben visto – oltre che dall’opposizione – anche da molti parlamentari della Lega, alleata del M5S. Nella precedente votazione alla Camera, sul provvedimento era stato approvato un emendamento dell’ex deputato del M5S Catello Vitiello che ammorbidiva le pene per il reato di peculato: era stato votato a scrutinio segreto e il governo era stato battuto con i voti di diversi “franchi tiratori”, secondo molti provenienti dalla Lega. Al Senato, invece, il governo aveva posto la questione di fiducia. Tra le misure principali del provvedimento ci sono: | La legge “anticorruzione” è stata approvata. È il provvedimento che il M5S ha promosso col nome "spazza-corrotti", che tra le altre cose comprende la riforma della prescrizione. |
Le accuse penali contro l’attore Kevin Spacey su un caso di presunte molestie sessuali in Massachusetts sono state ritirate, due settimane dopo che l’uomo che aveva accusato Spacey aveva rinunciato alla richiesta di risarcimento danni. Il caso, l’unico legato ad accuse di molestie contro Spacey che fosse diventato oggetto di un’indagine penale, riguardava fatti che sarebbero avvenuti nel 2016 in un ristorante di Nantucket: la conduttrice televisiva Heather Unruh, madre del querelante che all’epoca aveva 18 anni, aveva raccontato che Spacey aveva fatto ubriacare il figlio e poi l’aveva aggredito sessualmente. Le accuse sono state ritirate dopo che l’indagine in merito aveva cominciato a complicarsi il mese scorso. Tutto era cominciato quando l’avvocato dell’accusatore di Spacey aveva detto che uno smartphone – che avrebbe dovuto far parte delle prove sul caso – era stato perso. A quel punto gli avvocati di Spacey avevano accusato l’accusatore di aver cancellato dei messaggi che avrebbero provato l’innocenza dell’attore. L’accusatore era poi stato informato che avrebbe potuto essere accusato di aver distrutto delle prove, un reato, e per questo aveva invocato il Quinto Emendamento della Costituzione americana per evitare di auto-accusarsi (una cosa simile a quello che nel nostro ordinamento è avvalersi della facoltà di non rispondere). In questo modo però si è di fatto ritirato dal testimoniare contro Spacey, e per questo il caso è stato chiuso. | Le accuse penali contro Kevin Spacey sono state ritirate. Riguardavano fatti avvenuti nel 2016, gli unici che avevano portato a un’indagine contro l’attore. |
Come ogni anno (quest’anno un po’ prima del solito) i due principali critici cinematografici del New York Times, Manohla Dargis e A.O. Scott, hanno selezionato i loro film preferiti, tra quelli usciti nei cinema quando ancora erano aperti e tra quelli che invece sono arrivati direttamente online, in streaming. Come ogni anno, ognuno ha i suoi gusti e ha quindi scelto i suoi film; ce n’è uno, però, che hanno scelto entrambi. Li trovate tutti di seguito. | I film più belli del 2020 – per ora – secondo il New York Times. Scelti dai suoi due critici più importanti: visti i tempi, quasi tutti si possono già vedere in streaming. |
I Panama Papers, cioè dei documenti trapelati da una delle più importanti società del mondo che si occupa di creazione e gestione di società off shore e studiati nel corso di una lunga inchiesta giornalistica che ha coinvolto decine di quotidiani internazionali, sono stati diffusi domenica sera da diversi giornali e siti di news. Il loro nome deriva dal fatto che la società coinvolta è la Mossack Fonseca, che ha sede nel paese centro-americano di Panama. Come ha riassunto il Guardian, i documenti riguardano le attività di migliaia di società, alcune controllate da politici, capi di stato e banche di tutto il mondo. Leggi anche: Cos’è e come funziona una società off shore, in poche parole | I Panama Papers, spiegati. Sono dei documenti oggetto della più grande fuga di notizie di sempre: mostrano come funzionano le società nei paradisi fiscali e soprattutto chi le controlla. |
Warner/Chappell, l’editore musicale dei Radiohead – cioè la società che si occupa di raccogliere i soldi derivanti dai diritti d’autore – ha smentito che la band britannica abbia fatto causa alla cantante americana Lana Del Rey per il presunto plagio della loro canzone “Creep” in “Get Free”, contenuta nel disco Lust for Life. La notizia della causa era finita su tutti i giornali – anche sul Post – perché l’aveva confermata la stessa Lana Del Rey su Twitter. Ora Warner/Chappell ha detto: Come editore musicale dei Radiohead, è vero che da agosto siamo in trattativa con i rappresentanti di Lana Del Rey. È evidente che la strofa di “Get Free” usi elementi musicali della strofa di “Creep”, e abbiamo chiesto che questo sia riconosciuto a tutti gli autori di “Creep”. Pe mettere le cose in chiaro, non c’è stata nessuna causa e i Radiohead non hanno detto che “accetteranno solo il 100 per cento” dei diritti di “Get Free”». | L’editore dei Radiohead ha negato che abbiano fatto causa a Lana Del Rey per il presunto plagio di “Creep”. |
Forbes, la rivista statunitense di economia e finanzia, ha pubblicato la lista degli sportivi più pagati nel 2016. La classifica si basa su stipendi, bonus e contratti di sponsorizzazione degli atleti dal primo giugno 2015 al primo giugno 2016: quest’anno al primo posto c’è Cristiano Ronaldo, attaccante portoghese del Real Madrid, che ha guadagnato 77,2 milioni di euro, sei in più di Lionel Messi che è secondo. La classifica esiste dal 1990 ed è la seconda volta che un atleta di uno sport di squadra è primo, e la prima per un calciatore: l’altro era stato Michael Jordan. In passato era stato quasi sempre primo il golfista statunitense Tiger Woods (che quest’anno è 12esimo) e in tre degli ultimi quattro anni al primo posto c’era il pugile Floyd Mayweather, che si è ritirato e ha quindi perso molte posizioni. Gli Stati Uniti sono il paese con più atleti nei primi 25: lo sport più rappresentato è il football americano (con 6 atleti), ma non se la passano male nemmeno calcio, golf, basket e Formula 1. La classifica di Forbes arriva fino alla 100esima posizione, dove c’è Buster Posey, che guadagna 18,2 milioni di euro all’anno. Il baseball è anche lo sport con più atleti nei primi 100 (26). Gli Stati Uniti sono il paese più rappresentato, con 65 atleti. Tra i primi 100 atleti non c’è nessun italiano e ci sono solo due donne: le tenniste Serena Williams e Maria Sharapova, che probabilmente l’anno prossimo uscirà dalla classifica. Il guadagno complessivo di tutti gli atleti in classifica è stato di 2,7 miliardi di euro, e il 29 per cento di questi guadagni è arrivato dagli sponsor. La classifica è fatta senza togliere le tasse o le percentuali che gli atleti pagano ai loro procuratori e facendo una stima dei contratti di sponsorizzazione: qui ci sono informazioni più dettagliate. | I 25 atleti più pagati del 2016. Al primo posto c'è un calciatore, e non era mai successo prima: poi ci sono giocatori di football, cestisti, tennisti e gli immancabili golfisti. |
Stanno circolando molto le foto di «Better Out Than In», il progetto che Banksy sta realizzando a New York. Banksy è probabilmente lo street artist più famoso del mondo, nonché uno dei più controversi: la sua fama è dovuta in parte anche al fatto che non se ne conosca l’identità, oltre che al messaggio “anti-sistema” di molte delle sue opere e alla sua capacità di essere apprezzato proprio tra gli appartenenti al mondo “moderno” e del capitalismo che spesso critica nei suoi lavori. Di lui non si sa molto: pare che sia nato a Bristol, in Inghilterra, attorno al 1974, e che abbia iniziato a realizzare graffiti all’inizio degli anni Novanta in un gruppo di artisti underground della città. Dal 2000 si sarebbe trasferito a Londra. I giornali hanno cercato più volte di scoprire chi fosse, identificandolo di volta in volta con un certo Robert Banks o Robin Gunningham, entrambi artisti di Bristol, intervistando anche compagni di scuola di quest’ultimo. | 30 cose di Banksy. Questa la conoscete ma ce ne sono molte altre, e i nuovi lavori di New York del più famoso street artist al mondo sono una buona occasione per rivederle. |
Qualche anno fa, Clemente Mastella si era definito «un naufrago che ha sempre trovato l’isola». Ha 73 anni ed è un politico molto presente nella storia italiana degli ultimi decenni, simbolo di una diffusa attitudine alla duttilità politica e alla gestione di relazioni e clientele: è stato ministro sia nel primo governo Berlusconi, di centrodestra, che in quello di Romano Prodi, di centrosinistra. Mastella oggi non è un deputato, ma è sindaco di Benevento. In questi giorni Mastella è stato indicato come uno dei protagonisti del tentativo di Giuseppe Conte di trovare abbastanza senatori per ottenere la maggioranza al Senato nel voto decisivo previsto per domani, evitando la crisi di governo. Lui, in un’intervista di oggi a Repubblica, si dice sicuro che Conte domani avrà la maggioranza, ha spiegato di ricevere molte telefonate, «anche di renziani inquieti», che gli chiedono «consigli, suggerimenti»: «Sono il medico a cui si domanda la cura…». I questi giorni, si è impegnato a fare da «regista» per una forza politica da costruire intorno ai cosiddetti “responsabili”, ed è stato accusato da Carlo Calenda di avergli offerto il sostegno del PD nella sua candidatura a sindaco di Roma in cambio dell’appoggio a Conte (ne è seguito un bisticcio). | Chi è Clemente Mastella. E perché si parla di lui in questi giorni: storia di un leader della prima Repubblica, per chi a quel tempo non c'era o non ricorda. |
Dal 24 marzo nei cinema c’è Il mio grosso grasso matrimonio greco 2, il seguito di quell’altro film con lo stesso titolo (senza il 2) uscito 14 anni fa. È piuttosto raro che tra un film e il suo sequel passino più di 10 anni, anche perché facendolo si rischia che gli spettatori non si ricordino più cos’era successo nel primo film. Ci sono però casi in cui tra un film e il suo sequel sono passati anche più di 40 anni: Hollywood Reporter ha raccolto i più famosi, accomunati quasi tutti dal fatto che il sequel è risultato quasi sempre peggiore del primo film. Questo articolo non è più commentabile. Abbonati al Post per commentare le altre notizie. | 15 sequel che ci hanno messo una vita ad arrivare. Più di 10 anni nel caso di "Il mio grosso grasso matrimonio greco 2" o quasi 50 nel caso di "Ritorno all'isola che non c'è". |
Da oggi Facebook metterà a disposizione dei suoi utenti un nuovo strumento che permetterà loro di conoscere tutte le informazioni che il social network ottiene da siti e applicazioni di terze parti. Queste informazioni arrivano a Facebook in diversi modi: tramite il Pixel, una stringa di codice che si trova in moltissimi siti e serve a monitorare l’andamento di una campagna pubblicitaria; tramite il “login attraverso Facebook”, che permette di iscriversi a un sito o a un servizio senza compilare tutti i campi richiesti; e tramite il pulsante “Mi piace” che si può trovare su un sito esterno a Facebook. Finora non era possibile avere un quadro completo di tutte le informazioni che Facebook prendeva fuori da Facebook per tracciare le attività degli utenti, ma adesso sarà possibile grazie a questo nuovo strumento chiamato “Off-Facebook Activity” (“Attività fuori da Facebook”): per ora sarà introdotto solamente in Spagna, Corea del Sud e Irlanda, e poi gradualmente in tutto il resto del mondo. Lo strumento permette agli utenti di vedere tutta la cronologia delle informazioni concesse a Facebook da altri siti, ma si può anche impedire a determinati siti o applicazioni di raccogliere altre informazioni in futuro, o si può disattivare del tutto la possibilità che venga tracciata l’attività degli utenti al di fuori di Facebook. | Facebook permetterà agli utenti di sapere quali dati raccoglie fuori da Facebook. Cioè attraverso siti e app su cui appaiono i suoi pulsanti o su cui possiamo fare login con le sue credenziali. |
L’utente di Facebook Andrea Spedale ha pubblicato un video che sembra mostrare l’ex presidente della regione Lombardia e ora senatore Roberto Formigoni arrabbiarsi moltissimo al gate di un aeroporto italiano. Nel video si vede un uomo, che ha l’aspetto e la parlata di Formigoni, litigare al telefono con quelli che si presumono essere dei dipendenti dell’aeroporto. Il motivo del litigio non è chiarissimo: da quello che si sente pare di capire che il gate del volo su cui doveva salire Formigoni fosse stato cambiato diverse volte e che alla fine lui non fosse riuscito a salire in tempo sull’aereo, partito senza di lui. Il video mostra Formigoni che insulta piuttosto pesantemente il suo interlocutore al telefono e conclude dicendo “ho il suo nome, la denuncerò”, prima di lanciare il telefono contro una parete. Questo articolo non è più commentabile. Abbonati al Post per commentare le altre notizie. | Il video di Formigoni che dà di matto all’aeroporto. È stato pubblicato da un utente di Facebook e mostra Formigoni insultare i dipendenti di un aeroporto dopo aver perso un volo. |
Diverse specie di calamari (Theuthida), polpi (Octopoda) e seppie (Sepiidae) sfuggono ai predatori mimetizzandosi sui fondali marini. Per farlo, modificano il colore e i motivi sulla loro pelle adattandoli a quelli dell’ambiente circostante. Il fenomeno era noto da tempo, ma ora grazie a un nuovo filmato i ricercatori potranno ulteriormente approfondire lo studio sulle tecniche di mimetizzazione di questi animali. La gamma di colori che riescono a imitare è però limitata e, come mostra il video, riescono a “scomparire” ingannando la vista di molti predatori. Sulla loro pelle questi animali marini hanno migliaia di cromatofori, cellule del derma che contengono al loro interno tanti piccoli granuli colorati. Questi possono rimanere concentrati intorno al nucleo, dando quindi una colorazione molto tenue, oppure espandersi all’interno della cellula dando una colorazione più scura e uniforme. In alcune specie i cromatofori si allargano coprendo un’area grande fino a quindici volte quella iniziale. | Come si mimetizza un polpo? un formidabile video mostra la capacità di polpi e simili di scomparire sui fondali marini. |
Il punto della scombinata situazione sulla storia della casa di Montecarlo, ormai diventata la storia del documento di Santa Lucia, è questo. – La principale notizia di ieri è stata la conferenza stampa tenuta dal ministro della giustizia dell’isola di Santa Lucia, L. Rudolph Francis, che ha confermato l’autenticità del documento secondo cui la casa di Montecarlo è effettivamente proprietà di Giancarlo Tulliani, cioè il cognato di Gianfranco Fini. Francis ha detto che la stesura di simili documenti è una prassi, in simili circostanze, e che è stato lo stesso primo ministro a chiedere le indagini, “preoccupato per le ricadute negative a livello di immagine sul suo Paese”. Tutto rapidissimo: tre minuti di dichiarazione, venti righe su un foglio di carta, quanto basta a riportare la palla nel campo di Fini, dall’altra parte del mondo. | Da Montecarlo a Santa Lucia. Punto della situazione sulla storia di Fini e la casa di Montecarlo, ormai diventata la storia del documento di un'isola caraibica. |
Ieri a Parigi si sono conclusi i lavori dell’eG8, il summit organizzato dal presidente francese Nicolas Sarkozy per discutere di Internet e della sua regolamentazione con i responsabili delle principali società e associazioni attive online. Dopo due giorni di dibattiti e confronti, l’eG8 non ha prodotto grandi risultati e in sostanza non ha adottato la linea Sarkozy, che da tempo preme per un maggior controllo della Rete allo scopo di proteggere i contenuti tutelati dal diritto d’autore e i contenuti legati al patrimonio culturale dei singoli paesi. Le conclusioni cui sono giunti gli invitati al summit sono semplici e confermano la linea fino a ora seguita dalle principali società online, che temono la creazione di un numero eccessivo di regole che potrebbe rallentarne la crescita: la Rete potrebbe essere regolamentata, ma solo entro certi limiti, con tempi lunghi e possibilmente con scelte e norme decise da organi internazionali e non da un singolo governo. Questa linea sarà presentata nel corso del G8, che inizia oggi a Deauville, da una delegazione di partecipanti all’eG8 di cui dovrebbero far parte anche Mark Zuckerberg, il cofondatore di Facebook, ed Eric Schmidt, l’ex amministratore delegato di Google e ora consigliere della società del motore di ricerca. | Com’è andato il G8 di Internet. Il summit non ha accolto le proposte di Sarkozy, frenando sull'introduzione di regolamentazioni comuni. |
Martedì il tribunale civile di Palermo ha ordinato il dissequestro della nave Mare Jonio, attiva nel salvataggio di migranti nel Mediterraneo centrale e operata dal progetto umanitario Mediterranea. Mare Jonio era stata sottoposta a sequestro da parte della Guardia di Finanza lo scorso 3 settembre, accusata di avere violato il cosiddetto “decreto sicurezza” voluto dall’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini entrando nelle acque territoriali italiane con a bordo diversi migranti soccorsi nel Mediterraneo. Mediterranea si era difesa dicendo che Mare Jonio era entrata nelle acque italiane solo dopo avere ricevuto l’autorizzazione della Guardia Costiera e aveva definito il provvedimento di sequestro «surreale». Mare Jonio si trova ora nel porto di Licata, in provincia di Agrigento (Sicilia). | Il tribunale civile di Palermo ha ordinato il dissequestro della nave Mare Jonio, operata dal progetto umanitario Mediterranea. |
Nelle ultime 24 ore in Italia sono stati rilevati 1.723 casi positivi da coronavirus e 52 morti a causa della COVID-19. Attualmente i ricoverati sono 4.229 (244 in meno di ieri), di cui 574 nei reparti di terapia intensiva (23 in meno di ieri) e 3.655 negli altri reparti (221 in meno di ieri). Sono stati analizzati 95.125 tamponi molecolari e 117.841 test rapidi antigenici. La percentuale di tamponi molecolari positivi è stata del 1,8 per cento. Nella giornata di venerdì i contagi registrati erano stati 1.901 e i morti 69. Le regioni che hanno registrato più casi nelle ultime 24 ore sono Sicilia (263), Lombardia (255), Campania (187), Lazio (164), Toscana (146). | I dati sul coronavirus in Italia di oggi, sabato 12 giugno. |
Max von Sydow, uno dei più celebri attori europei di sempre, è morto domenica a 90 anni. Lo ha annunciato la sua famiglia. Era nato in Svezia nel 1929 ed era famoso soprattutto per i molti film che fece con il regista Ingmar Bergman, in particolare Il settimo sigillo: non era ancora trentenne ma fu capace di interpretare personaggi autorevoli, misteriosi e seri, che gli sarebbero rimasti appiccicati addosso per il resto della vita. Nei decenni successivi ottenne una fama internazionale e un ruolo nel cinema hollywoodiano per i suoi ruoli nell’Esorcista, in Dune di David Lynch e in Hannah e le sue sorelle di Woody Allen, per dirne soltanto tre dei molti. Ebbe una carriera ricca e prolifica fino ai tempi recenti, quando era comparso ancora nella serie tv Game of Thrones e in Star Wars: Il risveglio della Forza. | È morto Max von Sydow. Era stato uno dei più celebri attori europei di sempre, grazie ai film di Bergman e a una faccia che aveva solo lui: aveva 90 anni. |
Dietro la nomina di Aldo Brancher a “ministro per l’attuazione del federalismo”, avvenuta ieri, potrebbe esserci qualcosa di più del tentativo di Berlusconi di rinsaldare i rapporti con Umberto Bossi e la Lega. Se ne occupano i giornali di oggi, ricordando il coinvolgimento di Brancher nel caso Antonveneta: il neo ministro è tutt’ora indagato a Milano per ricettazione. E quindi il suo nuovo incarico gli permetterebbe di avvalersi della norma sul legittimo impedimento, e quindi di sottrarsi alle convocazioni dei magistrati. Repubblica ricostruisce la vicenda: Impegnato ora nel processo Antonveneta, Brancher è riuscito a rinviare le ultime due udienze, il 5 e il 7 giugno scorsi. La ripresa è fissata per il prossimo 26 giugno ma il processo rischia di bloccarsi per 18 mesi. I legali del ministro al Federalismo valuteranno infatti «se eccepire l’impedimento previsto dalla legge con conseguente sospensione del processo». | Brancher ha trovato un legittimo impedimento. Grazie alla nomina, il nuovo ministro potrà evitare il processo che lo vede imputato. |
Ieri sera il cast del film “Il grande Lebowski”, il celebre film dei fratelli Coen diventato ormai film di culto come dicono quelli col pallino del cinema, ha partecipato a un evento per festeggiare l’uscita della nuova versione in edizione limitata e in alta definizione (su disco Blu-Ray) del film. Insieme al protagonista Jeff Bridges c’erano Julianne Moore, John Goodman, Steve Buscemi, John Turturro e il musicista T-Bone Burnett, che ha supervisionato la colonna sonora del film uscito nelle sale cinematografiche 13 anni fa. L’evento, che si è svolto nella Hammerstein Ballroom di New York, è stato organizzato in concomitanza con il decimo anniversario della Lebowski Fest, a cui partecipano ogni anno decine di fan del film che si incontrano per giocare insieme a bowling, citare frasi e scene del film e comprare magliette, poster e adesivi a tema. | Il Grande Lebowski, 13 anni dopo. Le foto di Drugo e di tutto il cast, che si è riunito per presentare una edizione in versione limitata del film tra nostalgia e una valle di lacrime. |
Mastercard e Visa, le società che gestiscono i più grandi circuiti di carte di credito al mondo, hanno interrotto i loro rapporti con MindGeek, la società che controlla Pornhub, il noto sito di porno in streaming: gli utenti di Pornhub non potranno più usare le loro carte Mastercard e Visa per i pagamenti sul sito. Le due compagnie hanno preso questa decisione dopo che un articolo del New York Times ha denunciato la diffusione su Pornhub di contenuti che mostrano abusi sessuali, anche su minori. – Leggi anche: Un articolo del New York Times ha stravolto Pornhub | Mastercard e Visa hanno interrotto i rapporti con Pornhub. |
Domenica 15 aprile è finito l’obbligo per le automobili (in vigore dal 15 novembre) di essere dotate di pneumatici invernali o catene da neve a bordo per circolare in gran parte della rete stradale e autostradale italiana. La regola è stata unificata per tutta l’Italia con una direttiva ministeriale del 2013 e dà tempo fino a martedì 15 maggio per tornare alle gomme estive, che con le temperature più alte garantiscono una migliore tenuta di strada e spazi di frenata inferiori, quindi più sicurezza. Chi è obbligato e cosa rischia se non lo fa L’obbligo di sostituzione riguarda solo le auto su cui sono stati montati pneumatici invernali con codice di velocità inferiore a quello indicato sul libretto di circolazione del singolo modello; le gomme che invece rispettano le caratteristiche scritte sul libretto possono essere utilizzate tutto l’anno, ma sarebbe meglio evitare di farlo (ci arriviamo). Il codice o indice di velocità è una lettera dell’alfabeto stampata sul fianco dello pneumatico, accanto alle misure indicate in numeri, che corrisponde alla velocità massima cui l’auto può viaggiare in sicurezza montando quel tipo di gomme. Le velocità più comuni sono: | Potete togliere le gomme invernali. E avete tempo fino al 15 maggio: vanno cambiate solo certe gomme, ma per questioni di sicurezza sarebbe meglio farlo tutti. |
Facebook ha spiegato per la prima volta nel dettaglio quali soluzioni sta adottando per contrastare il terrorismo sul suo social network, con nuovi sistemi per identificare rapidamente i profili dei terroristi e i contenuti di propaganda, in modo da renderlo uno spazio più sicuro. In passato, soprattutto dopo alcuni attentati terroristici, Facebook è stato accusato di fare poco contro le organizzazioni terroristiche che sfruttano i suoi profili e le sue Pagine per diffondere i loro contenuti, e in alcuni casi assoldare nuovi terroristi. Ora, in un lungo post, i responsabili della società hanno raccontato quali contromisure sono state assunte di recente, ricordando che tenere sotto controllo una comunità di 2 miliardi di persone non è semplice e richiede l’utilizzo di molte risorse, comprese quelle di intelligenza artificiale. Gli studi condotti negli ultimi anni sul terrorismo, soprattutto su quello islamico, hanno messo in evidenza come le dinamiche che portano una persona e radicalizzarsi e a unirsi a un’organizzazione terroristica avvengano per lo più offline. Internet ha comunque un ruolo, soprattutto per quanto riguarda la facilità con cui possono circolare fotografie, video e altri contenuti di propaganda. | Cosa fa Facebook contro il terrorismo. Intelligenze artificiali, esperti di antiterrorismo e migliaia di moderatori, ma tenere sotto controllo una comunità di 2 miliardi di persone non è semplice. |
Le “Elezioni Europee 2014” sono ricordate nel “doodle” di Google di oggi. Le elezioni del parlamento Europeo si tengono in questi giorni nei diversi stati dell’Unione Europea: sono cominciate in alcuni paesi da giovedì 22 ma il grosso delle votazioni si svolge domenica 25. Per esempio in Italia, dove i seggi saranno aperti fino alle 23 di domenica sera. Per questo, nella pagina italiana del motore di ricerca di Google compare domenica un “doodle” dedicato alle elezioni che rimpiazza il logo tradizionale e che è stato già usato nelle pagine di altri paesi nei giorni scorsi. E che affronta l’annoso problema di raffigurare delle elezioni con una soluzione piuttosto convenzionale: “l’urna”, lo scatolone con la fessura; la scheda; la ics. | Elezioni Europee 2014, Google ha fatto un doodle. Niente da fare, quando c'è da raffigurare "le elezioni" non si scappa dallo scatolone con la fessura: nemmeno Google. |
Il ministro dell’Informazione della Nigeria Lai Mohammed ha annunciato un blocco di Twitter «fino a data da destinarsi» per via di un «uso persistente della piattaforma per attività capaci di danneggiare» il paese. Il primo giugno Twitter aveva rimosso per violazione delle regole un tweet del presidente nigeriano Muhammadu Buhari che citava la guerra civile del 1967-1970, la cosiddetta guerra del Biafra, e faceva probabilmente riferimento ai recenti attacchi a seggi elettorali e stazioni di polizia nel sud-est del paese: «Molti di quelli che si comportano male oggi sono troppo giovani per conoscere la distruzione e la perdita di vite avvenute durante la guerra civile nigeriana. Quelli di noi che la affrontarono per trenta mesi, che andarono in guerra, li tratteranno in modo che capiscano». | In Nigeria Twitter è bloccato «fino a data da destinarsi». |
Nel secondo trimestre del 2019 Twitter ha ricavato 841 milioni di dollari (755 milioni di euro), il 18 per cento in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, soprattutto grazie alla crescita delle vendite pubblicitarie negli Stati Uniti. Twitter ha detto di aver raggiunto ogni giorno una media di 139 milioni di utenti a cui può mostrare la pubblicità, un aumento del 14 per cento. Il tentativo di Twitter di mostrare agli utenti contenuti per loro più interessanti, semplificare il modo in cui funziona e ridurre abusi e messaggi d’odio ha dato buoni risultati, ma ha avuto anche ripercussioni sul profitto, perché ha richiesto investimenti per rafforzare la tecnologia e assumere nuove persone: l’utile è infatti diminuito del 36 per cento rispetto a un anno fa, arrivando a 37 milioni di dollari. Twitter fa profitti da sei semestri consecutivi, dopo le gravi perdite subite in passato. Il risultato più positivo è comunque la crescita di utenti che lo usano quotidianamente, che è aumentato di 5 milioni dal primo trimestre per arrivare a 139 milioni. | Twitter va meglio: nel secondo trimestre ha ricavato il 18 per cento in più dell’anno precedente. |
Di quel che accade dopo, ho pochi ricordi sicuri: essere ospiti al Costanzo Show è un’attività impegnativa, ché non sei semplicemente davanti alle telecamere – e di fianco al dottor Costanzo – ma di fronte a te c’è una platea gremita da centinaia di persone. Serve restare concentrati, e questo nuoce alla rammemorazione dei dettagli. Per certo, nell’arco delle sedute destinate agli ospiti, occupo una postazione che gli osservatori potrebbero localizzare sull’ala sinistra; appena più centrale, per fortuna, non c’è la spostata giovanile ma lo showman Luca Barbareschi. Più in là, la chitarra già pronta, Dario Vergassola; cerco di non guardarlo perché ha vicino la spostata, e temo sottilmente che, se i nostri sguardi si incrociassero, quella riprenderebbe a gridarmi contro i suoi insulti. In teoria si parla uno alla volta, rispondendo alle domande del dottor Costanzo. In pratica il pubblico applaude e spinge avanti solo chi la spara grossa. Il mio romanzo-verità dove non si scopa mai non ha le marche del clamoroso, almeno non agli occhi del pubblico del Parioli, così il giovane «Jack Frusciante» Brizzi risponde, se non di malanimo, intimamente seccato ché non lo si lascia sviluppare a dovere il suo discorso sull’influenza di Andrea Pazienza e Kurt Cobain. Non secondario, sul palco c’è un monitor, invisibile dalla platea, impostato sul conto alla rovescia: i minuti e i secondi che ci separano dal prossimo blocco pubblicitario scorrono all’indietro, e gli ospiti più consumati attendono il momento propizio per coprire la tua voce con una gag a orologeria, che sposti l’attenzione da te a loro in prossimità del break. Durante le pause, fisso il pubblico per non guardare Vergassola, dietro il quale si cela la Medusa in grado di pietrificarmi. Decido che non mi sta così simpatico, il pubblico. Penso a Sid Vicious e alla sua pistola, ma la voce del mio invisibile coach, il maestro Superio Es, mi giunge in soccorso: «Boxa, cazzo, boxa. E invece di startene impalato, attacca discorso con Barbareschi: chissà quante ne ha viste». Mi ci metto, e scopro qualcosa di indimenticabile: qualcuno è perfetto. Perfetto, naturalmente, per le televisioni del Silvio. La levigatezza grafica della figura del Barbareschi, infatti, da vicino appare accentuata dalla perfezione del kombinat capelli-basette, né è disgiunta da una dizione perfetta e da un impiego consapevole del ventaglio lessicale. È davvero stato capace, questo signore sorridente e sornione, di sparare a un maiale durante le riprese di Cannibal holocaust? E davvero è di Destra? Ossì, e per questo motivo viene perseguitato dai dirigenti della televisione nazionale! Non lo si fa lavorare! E dire che, conosciuto in un break pubblicitario al Parioli, pare una persona così perbene. Simpatica, anzi. Non puoi che metterti nei suoi panni, anche se non sei di Destra, e convenire che escludere un attore per le sue idee politiche è una vigliaccata. In un mondo migliore, mi dico, questo non solo torna a lavorare in Rai, ma merita di finire in Parlamento. | La vita quotidiana in Italia ai tempi del Silvio – Episodio 9. La nona puntata del libro di Brizzi: al Costanzo Show, per due volte. |
Il mondo si divide in due categorie (se vogliamo giocare a questo gioco): quelli che guardano i film tratti dai libri senza interessarsi a quei libri, e quelli che invece non possono fare a meno di leggerli, per poi confermare che “il libro è meglio del film” oppure, più raramente, che “per una volta è meglio il film”. Confermando la tendenza degli ultimi anni, anche nel 2017 usciranno molti film tratti da libri (alcuni sono fra i più attesi dell’anno): da classici moderni come Assassinio sull’Orient Express di Agatha Christie, a romanzi molto recenti, come Il senso di una fine di Julian Barnes. Ce ne sono di tutti i generi: una commedia, due film per ragazzi, tre tratti da fumetti, uno ambientato nel Diciassettesimo secolo, un altro negli anni Venti. Poi ce ne sono molti di fantascienza e il seguito di Cinquanta sfumature di grigio. Il Post li ha messi insieme più o meno in ordine di uscita, anche se di alcuni non si sa ancora la data di uscita nei cinema italiani. | I film tratti dai libri che usciranno nel 2017. Ci sono film tratti da storie scritte da Agatha Christie, Beppe Fenoglio, Stephen King e Dave Eggers; e c'è ancora tempo per leggere le 60 pagine da cui è tratto "Arrival". |
Il primo maggio di ogni anno viene celebrata la Festa del lavoro, o dei lavoratori, in Italia e in molte altre parti del mondo. La scelta della data, come spesso accade con le ricorrenze, è legata a un evento storico di più di un secolo fa e alle prime leggi sulla durata massima della giornata lavorativa. Nel 1886, in questo periodo dell’anno, a Chicago dei lavoratori erano in sciopero da giorni e manifestavano per il mancato rispetto della legge che istituiva il tetto delle otto ore lavorative al giorno. Durante le manifestazioni la polizia sparò sulla folla, uccidendo due persone. Seguirono altre proteste che furono a loro volta represse con la forza dalla polizia: culminarono nella manifestazione di Haymarket, la piazza del mercato delle macchine agricole, durante la quale morirono altre persone – sia manifestanti che agenti – a causa di un attentato esplosivo. | Perché il primo di maggio è la Festa del lavoro. C'entrano le prime leggi sulla giornata di lavoro da 8 ore e una grande manifestazione a Chicago nel 1886. |
Nel 2020 in Italia sono morte 746.146 persone, 100.526 in più rispetto alla media dei cinque anni precedenti. L’aumento complessivo è stato del 15,6 per cento: una percentuale che varia molto a seconda del periodo analizzato e delle singole regioni o province. I dati sono stati pubblicati dall’ISTAT, l’istituto nazionale di statistica, che dallo scorso aprile diffonde un rapporto mensile intitolato “Impatto dell’epidemia COVID-19 sulla mortalità 2020” realizzato in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Con l’ultimo aggiornamento sono stati pubblicati anche i dati di dicembre, che consentono di analizzare l’andamento dei decessi di tutto il 2020. Questo report è molto importante perché mostra l’impatto dell’epidemia da coronavirus sulla mortalità durante entrambe le cosiddette ondate: la prima, a marzo e aprile 2020, e la seconda nei mesi di ottobre, novembre e dicembre. | Quante persone sono morte in Italia nel 2020. Secondo i dati ISTAT, il 15,6 per cento in più rispetto alla media dei cinque anni precedenti, anche per effetto della pandemia. |
L’imprenditore siciliano Vito Nicastri è stato arrestato insieme ad altre 12 persone dalla Direzione antimafia di Palermo con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Secondo il procuratore Francesco Lo Voi e il procuratore aggiunto Paolo Guido, Nicastri faceva parte di un’organizzazione che favoriva la latitanza del boss di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro. | È stato arrestato l’imprenditore siciliano Vito Nicastri, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. |
L’UCIS (Ufficio centrale interforze per la sicurezza personale) ha deciso di assegnare una scorta per proteggere il sindacalista Marco Bentivogli, segretario generale dei lavoratori metalmeccanici iscritti alla CISL (FIM CISL). Da mesi Bentivogli riceve minacce di morte «per opera di anonimi e di personalità che hanno perso il senso del limite», come ha raccontato lui stesso. Bentivogli ha 47 anni ed è segretario della FIM CISL dal 2014. Negli ultimi tempi ha attirato le attenzioni dei quotidiani nazionali per le sue posizioni equilibrate e centriste, piuttosto insolite per un leader sindacale, e per essere intervenuto in diversi casi di rilievo come quello dell’Ilva di Taranto o dell’Alcoa di Portovesme, in Sardegna. | È stata assegnata la scorta a Marco Bentivogli, segretario del sindacato FIM CISL, per aver ricevuto minacce di morte. |
Blandire vuol dire innanzitutto “accarezzare” o “lambire”, ma con questo significato il verbo suona a un orecchio moderno come antico o fortemente letterario. Lo usò in questo senso Giuseppe Parini nel suo capolavoro, il poema satirico Il giorno: e l’aura estiva del cadente rivo e dei clivi odorosi a lui blandisce le vaghe membra | Cosa vuol dire “blandire”. Lo usiamo soprattutto come sinonimo di lusingare, ma significa anche trattare con dolcezza una persona bisognosa di affetto. |
Subsets and Splits